62 frasi, citazioni, aforismi
Quando il cardo fiorisce e da un albero la cicala canoradiffonde l'armonioso frinire battendo le ali, è giuntoil tempo dell'estate, all'ombra e con il cuore sazio,beviamo allora il vino generoso godendo del dolce alitaredi Zefiro sul viso.
D'estate l'incasso al botteghino del cinema è dannatamente maggiore.
Nella profondità dell'inverno, ho imparato alla fine che dentro di me c'è un'estate invincibile.
Estate. Un'estate è sempre eccezionale, sia essa calda o fredda, secca o umida.
I nostri proverbi dovrebbero essere rifatti. Sono stati scritti d'inverno e adesso è estate.
Guardi chi passa nella grande estate: la bicicletta tinnula, il gran carro tondo di fieno, bimbi, uccelli, il frate curvo, il ramarro.
Mi sono preso una cotta formidabile. Fra fuochi e chitarre, in riva al mare e dentro un sacco a pelo. Perché tutti, una volta nella vita, abbiamo diritto di credere che le canzoni dell'estate siano state scritte apposta per noi.
Non basterà Settembre per dimenticare il mare di cose che ci siamo detti, non siamo quegli amori che consumano l'estate, che promettono una mezza verità.
C'è stato un periodo in cui tutto pareva immobile nella sua perfezione, come se il tempo non fosse in movimento ma fissato sulla cartolina di un'estate felice.
Non ci sono più mezze stagioni. Vivaldi, fosse nato adesso, non faceva primavera, estate... Ne faceva una sola, una sola di strombazzamenti e la chiamava 'Tempo di merda'.
Estate. Un'estate è sempre «eccezionale», calda o fredda, secca o umida che sia.
Le estati dell'infanzia sono sempre migliori delle estati dell'età adulta.
L'ardore dell'estate fu affidato a uccelli muti e l'indolenza richiesta a una barca di lutti senza prezzo attraverso anse di amori morti e profumi estenuati.
In estate gli attori preferiscono recitare all'aperto, perché gli spettatori, a causa delle zanzare, sono sempre costretti a battere le mani.
L'estate è una stagione che si presta alla commedia. Perché? Non lo so. Ma lo è.
Ogni sera d'estate tutte le altre donne portavano giù le seggioline impagliate, si sedevano e guardavano i ragazzi come noi, i bambini che giocavano a nascondino o a zoppino sul lastrico della strada.
L'estate non si caratterizza meno per le sue mosche e zanzare che per le sue rose e le sue notti stellate.
Pianificazione: Inverno a Montecarlo. Estate alle Bahamas. Autunno in Scozia. Primavera a Capri... L'anno è sistemato. La coscienza no.
Ora è l'inverno della nostra scontentezza reso gloriosa estate dal riscaldamento centralizzato.
È un chiaro segno dell'estate se la sedia si alza insieme a te.