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Mentre mi addormento, cerco di immaginare un mondo futuro in cui non ci siano Hunger Games o Capitol City. Un posto come il prato della canzone che ho cantato quando è morta Rue. Dove il figlio di Peeta potrebbe essere al sicuro.
Tra gli uomini voi siete gli unici a valutare il patrimonio del futuro più solido di quello del presente.
Cosa accade quando il futuro è venuto ed è andato?
La valutazione del passato è il primo passo verso una visione del futuro.
Ogni passato è stato, una volta, futuro.
Il futuro appartiene a coloro che si mostrano ad esso.
Può mai stare che il non esistere sia assolutamente meglio ad un essere che l'esistere? Ora così accadrebbe appunto all'uomo senza una vita futura.
Il futuro dipende interamente da ciò che ciascuno di noi fa quotidianamente.
Le nozioni di Passato e di Futuro sono fantasmi all'interno del fatto del Presente.
Cosa ci riserverà il futuro? Un altro passato.
Dare voce alle verità del passato significava aprire la porta sul futuro.
Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima che sia accaduto.
È vero che certe persone possono predire il futuro o comunicare coi defunti? E dopo la morte, è ancora possibile fare la doccia?
Noi non possiamo sprecare lacrime su quello che avrebbe potuto essere. Dobbiamo trasformare le lacrime in sudore che ci possa portare a quello che può essere.
Il problema del futuro è che è noioso: il suo grande segreto è che è il presente, e il presente non è mai attrattivo come il futuro. Dovrebbe esserlo, ma non lo è.
Abbiamo bisogno della storia, non perché ci dica cosa è successo o per spiegare il passato, ma per far vivere il passato così che possa spiegarci come rendere possibile il futuro.
Chi non ha paura del futuro può godersi il presente.
Quando guardo nel futuro, è talmente splendente che mi brucia gli occhi.
Non direi che il futuro è necessariamente meno prevedibile rispetto al passato - penso che il passato non era prevedibile quando ha avuto inizio.
È l'insieme della vita individuale che si deve chiamare 'destino' e non il futuro tangibile che, un'ora dopo l'altra, rimette tutto in discussione, e fa di noi dei derelitti o degli eroi.