scrittore, giornalista e aforista austriaco
La parola scritta dovrebbe essere il farsi corpo di un pensiero secondo la necessità naturale e non l'involucro di un'opinione secondo l'opportunità sociale.
La morale è la tendenza a buttare via il bambino con l'acqua del bagno.
La moderna fine del mondo si compirà in questo modo: in occasione dell'ultimo perfezionamento delle macchine si dichiarerà la incapacità a circolare degli uomini. Le automobili non riescono a portare avanti gli autisti.
La maggior parte della gente è malata, ma solo gli psicanalisti sanno che ciò è un motivo per vantarsi.
La forza più grande non è pari all'energia che hanno certi nel difendere la propria debolezza.
La donna è coinvolta sessualmente in tutti gli affari della vita. A volte perfino nell'amore.
La donna più spensierata ama al servizio di un'idea, mentre l'uomo ama al servizio di un bisogno. Persino la donna che sacrifica soltanto a un bisogno altrui è moralmente superiore all'uomo che serve soltanto il proprio.
L'uomo si immagina di colmare la donna. Ma è soltanto un riempitivo.
L'evoluzione della tecnica è arrivata al punto di produrre l'inermità di fronte alla tecnica.
L'etica cristiana è riuscita a trasformare le etere in suore. Disgraziatamente è riuscita anche a trasformare i filosofi in libertini. E grazie a Dio la prima metamorfosi non è poi tanto sicura.
L'ideale della verginità è l'ideale di quelli che vogliono sverginare.
L'istruzione è una gruccia con cui gli stupidi attaccano i saggi per provare che non sono degli idioti.
L'onore è l'appendice nell'organismo dell'anima. La sua funzione è ignota, ma lo si può asportare tranquillamente a quella gente che è incline a sentirsi offesa.
L'umanità è diventata isterica nel Medioevo perché ha malamente represso le impressioni sessuali della sua adolescenza greca.
La differenza tra gli psichiatri e gli altri psicopatici è un po' come il rapporto tra follia convessa e follia concava.
La diplomazia è una partita a scacchi in cui si dà scacco matto ai popoli.
La donna non ama essere protetta se non da chi allo stesso tempo è un pericolo.
L'educazione sessuale è quel crudele procedimento attraverso il quale viene proibito ai giovani per ragioni igieniche di soddisfare da soli la propria curiosità.
La satira non sceglie né conosce i suoi oggetti. Nasce nella fuga da essi, che le premono addosso.
La capacità di dubitare dopo una rapida decisione è la più alta e la più virile.