poeta, aforista e scrittore irlandese
Essere buoni significa essere in armonia con noi stessi. Siamo in disaccordo invece, quando siamo costretti ad essere in armonia con gli altri.
Oggi la gente conosce il prezzo di tutto e il valore di nulla.
Raramente si dicono verità che meritino di essere dette. Bisognerebbe scegliere le verità con la stessa cura con cui si scelgono le menzogne, e scegliere le nostre virtù con quella stessa cura che dedichiamo alla scelta dei nostri nemici.
Chiunque può essere ragionevole, ma esser sani di mente è raro.
Quando viaggio mi piace avere qualcosa di interessante da leggere, per questo porto sempre con me il mio diario.
Colui che può contemplare la bellezza del mondo, sentendone anche la sofferenza, comprendendo entrambe le meraviglie, colui è in contatto con le cose divine e si è avvicinato al segreto di Dio per quanto è possibile.
Concedetemi il lusso, e chiunque può tenersi il necessario.
C'è una sola cosa peggiore di un matrimonio senza amore: uno in cui c'è amore, ma da una parte sola.
Posso credere a tutto, purché sia sufficientemente incredibile.
Quando un uomo dice di aver esaurito la vita, significa che la vita lo ha esaurito.
Bisognerebbe essere sempre innamorati. Questa è la ragione per cui non bisognerebbe mai sposarsi.
Bisogna sempre giocare lealmente, quando si hanno in mano le carte vincenti.
Coscienza e vigliaccheria sono proprio la stessa cosa... la coscienza è il marchio di fabbrica. È tutto qui.
Solo chi sembra stupido ha accesso alla Camera dei Comuni e solo chi è stupido vi ottiene successo.
Le persone bene educate contraddicono gli altri. I saggi contraddicono sé stessi.
Ciò che ci consola al giorno d'oggi non è il pentimento, ma il piacere. Il pentimento è completamente fuori moda.
Se dici qualcosa che non offende nessuno, non hai detto niente.
La vera perfezione dell'uomo non sta in ciò che l'uomo ha, ma in ciò che l'uomo è.
Chi è fedele conosce solo il lato frivolo dell'amore: è l'infedele che ne conosce le tragedie.
Esistono due modi per non apprezzare l'arte. Il primo consiste nel non apprezzarla. Il secondo nell'apprezzarla con razionalità.