poeta, aforista e scrittore irlandese
Le persone bene educate contraddicono gli altri. I saggi contraddicono sé stessi.
La verità è cosa molto complessa, e la politica è un affare molto complicato. Vi sono giri e rigiri. Si può essere legati ad alcune persone da certi obblighi che bisogna soddisfare: presto o tardi nella vita politica è obbligatorio il compromesso. Tutti ci si piegano.
Solo chi sembra stupido ha accesso alla Camera dei Comuni e solo chi è stupido vi ottiene successo.
La vera perfezione dell'uomo non sta in ciò che l'uomo ha, ma in ciò che l'uomo è.
Bene e male, peccato e innocenza, attraversano il mondo tenendosi per mano. Chiudere gli occhi di fronte a metà della vita per vivere in tranquillità è come accecarsi per camminare con maggior sicurezza in una landa disseminata di burroni e precipizi.
Un uomo non può essere troppo attento nella scelta dei nemici. Io non ne ho uno che non sia stupido. Si tratta di uomini di una certa levatura intellettuale e, di conseguenza, mi stimano.
Siamo tutti nati nel fango, ma alcuni di noi guardano alle stelle.
Un fondoschiena veramente ben fatto è l'unico legame tra Arte e Natura.
Il valore di un'idea non ha niente a che fare con la sincerità di chi la espone. E' molto più probabile che quanto meno si è sinceri, tanto più l'idea sarà intellettualmente limpida, perché non sarà contagiata dalle sue necessità, desideri o pregiudizi.
O si è un'opera d'arte o la si indossa.
Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero.
Poca sincerità è pericolosa e molta è assolutamente fatale.
Ogni singola opera d'arte è l'adempimento di una profezia.
Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio.
Viviamo in un'epoca in cui il superfluo è la nostra unica necessità.
L'esperienza non ha alcun valore etico: è semplicemente il nome che gli uomini danno ai propri errori.
Lo spreco della vita si trova nell'amore che non si è saputo dare, nel potere che non si è saputo utilizzare, nell'egoistica prudenza che ci ha impedito di rischiare e che, evitandoci un dispiacere, ci ha fatto mancare la felicità.
Oggi la maggioranza della gente muore di un deprimente buon senso e scopre, quando è troppo tardi, che l'unica cosa di cui non ci si pente mai sono i propri errori.
Scelgo i miei amici per il loro bell'aspetto, le mie conoscenze per il loro buon carattere e i miei nemici per la loro acuta intelligenza.
Non si è mai troppo prudenti nella scelta dei propri nemici.