poeta, aforista e scrittore irlandese
Possiamo raggiungere la perfezione per mezzo dell'arte e soltanto con l'arte, l'arte, e nient'altro che l'arte, può offrirci un rifugio contro i sordidi pericoli dell'esistenza.
A volte la gente dice che la bellezza è solo superficiale. Può darsi. Ma perlomeno non è superficiale quanto il pensiero.
Mentre la risoluzione d'essere un uomo migliore è un atto sperimentale ed ipocrita essere divenuto, invece, più profondamente uomo è il privilegio di coloro che hanno sofferto.
Non sono favorevole al lunghi fidanzamenti: danno l'opportunità di scoprire il carattere l'uno dell'altro prima del matrimonio, il che non è mai auspicabile.
Credi a tutto ciò che è scritto sul giornali? lo sì. Oggi non accade che l'illeggibile.
Solo le persone superficiali non giudicano dalle apparenze.
L'uomo può credere all'impossibile, non crederà mai all'improbabile.
Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna... punito perché vede l'alba prima degli altri.
Nella vita moderna il superfluo è tutto.
Il grande vantaggio del giocare col fuoco è che non ci si scotta mai. Sono solo coloro che non sanno giocarci che si bruciano del tutto.
La Bellezza non può essere interrogata: regna per diritto divino.
Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto.
Al giorno d'oggi la gente conosce il prezzo di tutto e il valore di niente.
Ognuno ha in sé inferno e paradiso.
Le donne non hanno niente da dire, ma lo dicono benissimo.
Chiunque può scrivere un romanzo di tre volumi. Richiede semplicemente una totale ignoranza della vita e della letteratura.
Se si ha intenzione di essere buoni, bisogna fare della bontà una professione, e questa è la più assorbente che vi sia al mondo.
I matrimoni senza amore sono spaventosi. Tuttavia, c'è qualcosa di peggio di un matrimonio senza amore: un matrimonio in cui esiste l'amore, ma da una parte sola, ed esiste la fiducia, ma da una parte sola. Un matrimonio in cui uno dei due cuori è destinato a essere infranto.
Lo spreco della vita si trova nell'amore che non si è saputo dare... nel potere che non si è saputo utilizzare, nell'egoistica prudenza che ci ha impedito di rischiare e che, evitandoci un dispiacere, ci ha fatto mancare la felicità.
La vera tragedia dei poveri è che non si possono permettere altro che l'abnegazione. I bei peccati, come tutte le cose belle, sono privilegio dei ricchi.