critico letterario, poeta e saggista britannico
I miserabili non hanno compassione, fanno del bene solo su dei forti princìpi di dovere.
Leggi quello che hai scritto, e ogni volta che trovi un passo che ti sembra particolarmente bello, cancellalo.
Le grandi imprese vengono eseguite non con la forza ma con la perseveranza.
Le grandi opere non si realizzano con la forza, ma con la perseveranza.
La vigliaccheria reciproca mantiene la pace.
La lingua è la veste del pensiero.
Togli il "non" dalla frase "non posso".
Che le persone volgari esprimano i propri pensieri in modo chiaro è tutt'altro che vero. E la chiarezza che si può trovare in loro deriva non dalla loro padronanza della lingua, bensì dalla pochezza dei loro pensieri.
È saggio mantenere un segreto, ma è stupido credere che altri lo facciano.
L'esempio è sempre più efficace del precetto.
Un uomo che non può andare in paradiso con una giacca verde, non troverà la strada più facilmente in una giacca grigia.
Tra un uomo e sua moglie l'infedeltà del marito è niente. L'uomo non impone dei bastardi su sua moglie.
Non s'addice il coraggio quando non serve a nulla.
La curiosità è una delle caratteristiche più certe e sicure di un intelletto attivo.
Una mosca può pungere un cavallo maestoso e farlo trasalire, ma quella è soltanto un insetto, e questo, pur sempre un cavallo.
Colui che non si preoccupa di quello che mangia non saprà preoccuparsi di nient'altro.
Ciò che è stato scritto senza passione, verrà letto senza piacere.
Quasi tutte le assurdità del comportamento derivano dall'imitazione di coloro a cui non possiamo somigliare.
L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio.
Chi non bada a ciò che mangia difficilmente baderà a qualsiasi altra cosa.