L'arte deve proclamare imponenza e bellezza e quindi rappresentare purezza e benessere.- Adolf Hitler
L'arte deve proclamare imponenza e bellezza e quindi rappresentare purezza e benessere.
La storia del mondo è fatta da minoranze, se nelle minoranze numeriche si incorpora la maggioranza della volontà e della forza di decisione.
Nella debolezza fisica risiede quasi sempre la causa della vigliaccheria personale.
Nell'individuo si deve anzitutto tener d'occhio e favorire la sanità corporea. Perché lo spirito sano e forte si trova solo nel corpo forte e sano.
Un mondo imbastardito e "negrizzato" sarebbero perduti per sempre i concetti dell'umanamente bello e del sublime, nonché ogni nozione d'un avvenire idealizzato del genere umano.
Di solito i maggiori e più durevoli successi nella storia sono quelli che al loro inizio trovarono poca comprensione, perché erano in forte contrasto con la pubblica opinione, con le vedute e la volontà di questa.
L'arte non riproduce il visibile; piuttosto, crea il visibile.
Se c'è una funzione essenziale della creazione artistica, è quella di non indorare mai la pillola, di non agghindare la favola di strepito e furore raccontata da un idiota, come Shakespeare definisce la vita.
Tutta l'arte è imitazione della natura.
Una passione sfrenata per l'arte è un cancro che divora ogni altra cosa.
V'è una sola cosa al mondo eternamente bella, giovane e feconda: l'arte divina.
Le divergenze di opinioni suscitate da un'opera d'arte, indicano che essa è nuova, complessa e vitale.
In verità l'arte rispecchia lo spettatore e non la vita.
L'arte è lunga, e il tempo vola.
Le uniche persone che dovrebbero interessarsi all'arte (o alle varie arti) sono quelle che la praticano o lo hanno fatto o aspirano a farlo. L'idea di un "pubblico" è completamente sbagliata. Il pubblico di un artista è fatto dai suoi pari.
L'arte non è una sottomissione ma una conquista.