Oggi casa povera è il mondo intero, che ha tanto bisogno di Dio!- Albino Luciani
Oggi casa povera è il mondo intero, che ha tanto bisogno di Dio!
Tutte le migliaia di poveri che sono morti da noi, alla fine hanno avuto la gioia di un biglietto per San Pietro.
La povertà è una forma di alitosi spirituale.
I poveretti sono come le pecore, vanno sempre con gli occhi chiusi dove vanno gli altri.
Si dice che i ricchi possono permettersi di essere caritatevoli. Be', i poveri possono permettersi di essere nobili.
C'è una povertà in questo tipo di vita, una povertà diversa da quella materiale di una volta. Una povertà interiore che, più che far paura, umilia. Umilia la grande ricchezza, la grande potenzialità che c'è in ognuno di noi.
I poveri sono il luogo teologico dove Dio si manifesta e il roveto ardente e inconsumabile da cui Egli ci parla.
Perché tanta gente dovrebbe essere ridotta a tanta povertà per il bene di così pochi? La Società avrà dunque per scopo puntuale quello di liberare il lavoratore dalla sua miseria.
I ricchi sono mortalmente tenuti ad essere probi; i poveri, no.
La vera tragedia dei poveri è che non si possono permettere altro che l'abnegazione. I bei peccati, come tutte le cose belle, sono privilegio dei ricchi.
È dell'inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi.