Liberi non sarem se non siamo uni.- Alessandro Manzoni
Liberi non sarem se non siamo uni.
Si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene: e così si finirebbe anche a star meglio.
Fu vera gloria? Ai posteri l'ardua sentenza.
Il vero male non è quello che si soffre, ma quello che si fa.
Gli uomini, generalmente parlando, quando l'indignazione non si possa sfogare senza grave pericolo, non solo dimostrano meno, o tengono affatto in sé quello che sentono, ma ne senton meno in effetti.
Certo non è cosa ragionevole l'opporre la compassione alla giustizia, la quale deve punire anche quando è costretta a compiangere, e non sarebbe giustizia se volesse condonar le pene dei colpevoli al dolore degli innocenti.
Ovunque la libertà è intera si estende pure alla coscienza.
Il gioco è libertà ma la libertà non è un gioco.
La libertà non è che una possibilità di essere migliori, mentre la schiavitù è certezza di essere peggiori.
Finché ci sarà uno stato non ci sarà libertà. Quando ci sarà libertà non ci sarà uno stato.
Non v'ha cosa che tanto noccia alla pubblica libertà quanto l'intiepidir la virtù nel cuore dei cittadini.
V'è una sola libertà: quella del proprio necessario sviluppo. Il seme è libero ma soltanto trasformarsi in albero. Ognuno di noi è libero a sol per diventare ciò che nella sua originale essenza era già. Gli ostacoli alla natural crescita si chiamano schiavitù.
Per essere liberi, basta accontentarsi di essere infelici e da soli.
Le libertà, qualora non siano assicurate da procedure e diritti adeguati, restano un pezzo di carta.
Tra il forte e il debole, tra il ricco e il povero, tra il padrone e il servitore è la libertà che opprime, è la legge che affranca.
Disapprovo quel che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo.