L'età in cui si divide tutto, è quella in cui non si possiede nulla.- Alphonse Karr
L'età in cui si divide tutto, è quella in cui non si possiede nulla.
La fedeltà è una virtù da cui vogliamo essere esonerati, ma da cui difficilmente esoneriamo gli altri.
C'è un'età, l'estrema giovinezza, in cui si ama il sesso; una donna ama un uomo, un uomo ama una donna come si prende una bevanda perché si ha sete. Soltanto più tardi si sceglie, si ama la persona, lui perché è lui, lei perché è lei.
L'amore si logora con la gioia, come le forze dopo un riposo prolungato, non c'è che la lotta per conservarlo.
Il superfluo è diventato cosi necessario che molte persone, per procurarselo, considerano il necessario come superfluo.
Il più delle volte un'aria di dolcezza o fierezza in una donna, non significa che essa sia dolce o fiera: è semplicemente un modo d'esser bella.
Io amo i poveri, e soffrirei in un mondo senza poveri; i poveri sono le brioches dell'anima.
Custodiscono tutto ciò che è vita, anche se solamente li ha sfiorati, come la vecchia scatola di latta dove altri han conservato sigarette. I poveri scrutano, badano a tutto, anche per te, essi vivono ? e non dimenticano.
Lavoro pei poveri: e sono contento, E se il mondo fosse pieno di finzioni? E se tanti poveri sono bricconi? E se io sono novizzo?
Per arricchire Dio, l'uomo deve impoverirsi; affinché Dio sia tutto, l'uomo deve essere nulla.
Uomo povero ha i giorni lunghi.
Chi è povero, essendo amato?
La pallida morte batte ugualmente al tugurio del povero come al castello dei re.
La povertà è una forma di alitosi spirituale.
È assai sorprendente che le ricchezze degli uomini di Chiesa si siano originate dai principî di povertà.
La povertà è la matrigna del genio.