Coll'amore dell'arte non si fa carriera!- Ambrogio Bazzero
Coll'amore dell'arte non si fa carriera!
Ami tu l'alba? Ami le tinte azzurrine-perla? Non reggono alla lascivia.
La musica è l'arte gentile, la primigenia figlia del cuore umano, nata col primo amore, col primo dolore.
Che è la vita senza speranza? Una gittata di dadi fra le tenebre, fra i deliri.
Ama chi sorride e non chi ride. Ricordati che il sorriso è raggio d'alba nel crepuscolo della meditazione, che il riso è lume vulgare in una lucerna di terra; l'alba è foriera del giorno sempre: la vile lucerna un dì o l'altro si spezza.
Ama la musica. Essa, come la religione di Gesù, affratella i felici e gl'infelici, i grandi e i piccoli, i belli o i brutti.
Come le arti non liberali si propongono come fine il guadagno e il piacere, così le arti degne di un uomo libero aspirano alla virtù e alla gloria.
Ci sono due modi di non amare l'arte. Uno è di non amarla. L'altro di amarla razionalmente.
L'essenza dell'arte è riservatezza infinita.
L'arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentare con novità.
L'arte è per noi inseparabile dalla vita. Diventa arte-azione e come tale è sola capace di forza profetica e divinatrice.
L'arte è una dimostrazione di cui la natura è la prova.
L'arte si è sempre sforzata, in ogni tempo, di fornire all'uomo una voce affinché egli possa esprimere il suo muto desiderio del divino.
L'arte è l'espressione della personalità: io, l'artista, io sono importante nell'arte,: io mi devo esprimere, eventualmente, io devo comunicare. Questo è tutto quello che è importante nell'arte. Ciò ha rovinato l'arte.
Che cos'è l'arte, signore? È la natura concentrata.
Le opere d'arte sono sempre il frutto dell'essere stati in pericolo, dell'essersi spinti, in un'esperienza, fino al limite estremo oltre il quale nessuno può andare.