S'io prendessi moglie? - Oh suicidio!- Ambrogio Bazzero
S'io prendessi moglie? - Oh suicidio!
L'anima nostra è tale che a volte sia piccina a contenere una goccia di rugiada, a volte sia troppo vasta per contenere i mari.
Sia costante la tua volontà nell'operare il bene: se ad esso non puoi spingerti col volo robusto dell'aquila, abbandonati collo slancio placidissimo della colomba.
Che cosa è un libro di filosofia? Troppe volte è l'abito di lusso che copre la povertà del cuore.
È uno spavento per me l'udire l'immoralità dalla bocca di una donna giovane.
Sai tu che cosa sia la melanconia? Molte volte il fondersi di due crepuscoli, quello dell'amore con quello del dolore.
È curioso: nel gioco del matrimonio le mogli detengono tutti gli onori e invariabilmente perdono ogni singola malia.
Pochissimi dei matrimoni già stretti potrebbero durare se tutti i passi fuori strada delle mogli non restassero celati per la cecità o la stupidità dei mariti.
Il matrimonio, dopo l'amore, sarebbe il compimento d'un bel sogno, se troppo spesso non ne fosse la fine.
Pochi ci muoiono, molti ci vivono.
Perché non posso sposarmi? Non sono io a inventare, così, Nessun mondo né costume nuovo.
Il matrimonio è come il ristorante: appena si è serviti si guarda nel piatto del vicino.
Il matrimonio, nella vita, è come un duello nel mezzo di una battaglia.
Il primo respiro dell'adulterio è il più libero; dopo, si sviluppano delle costrizioni che scimmiottano il matrimonio.
Non ritengo assolutamente necessario che ci sia un pezzo di carta per fare più grande l'amore di una coppia.
Patrimonio è un insieme di beni; matrimonio è un insieme di mali.