S'io prendessi moglie? - Oh suicidio!- Ambrogio Bazzero
S'io prendessi moglie? - Oh suicidio!
Una lagrima ad una lagrima. Le due amarezze si fondono in una ineffabile dolcezza.
L'anima è la memoria che lasciamo.
Vedesti il mare, o esule? Vedesti il lavoro eterno ed alterno dell'onda coll'onda? Così è dell'uomo: è perseguito dall'infinito, è sbattuto all'infinito. Oh fortunato se sopra il suo capo vede brillare una stella!
Ama la musica. Essa, come la religione di Gesù, affratella i felici e gl'infelici, i grandi e i piccoli, i belli o i brutti.
L'oubli seul séparé. Siamo separati e questa volta per sempre! O mie memorie, miei boschi di Limbiate, mio cimitero, mie malattie! - Tutto è finito ed io coltivo squisitamente il mio dolore.
Le ragazze non sposano mai gli uomini con cui civettano. Pensano che non stia bene.
Non mi sposo perché non mi piace avere della gente estranea in casa.
Sposarsi senza amore, è così brutto e indegno di un uomo, come dir messa senza credere.
Matrimonio: Lo stato o condizione di una piccola comunità, costituita da un padrone, una padrona, e due schiavi: in tutto due persone.
Un secondo matrimonio è il trionfo della speranza sull'esperienza.
La causa principale del divorzio resta il matrimonio.
La moglie è spesso il punto debole del marito.
Il matrimonio mi ha sempre affascinato. Mariti che non si prendono cura delle mogli; mogli che alle spalle del marito vanno in camere di motel con perfetti sconosciuti. Genitori che mettono al mondo figli per poi abbandonarli finché la morte non li divide veramente.
Degli umani contratti altri s'incidono in tavole, ed altri in colonne, ma il coniugale contratto si sanziona ne' figli.
Bisogna sposarsi con una donna proveniente da una famiglia di pari condizioni; infatti, se ne sposerai una proveniente da una famiglia di condizioni superiori, acquisirai padroni, non parenti.