Nostalgico. Dicesi di chi si trova all'estero senza una lira.- Ambrose Bierce
Nostalgico. Dicesi di chi si trova all'estero senza una lira.
Guerra. Un sottoprodotto della pace.
Eloquenza. Metodo per convincere gli sciocchi.
Monumento. Costruzione che intende commemorare qualcosa o qualcuno che in genere o non ne ha bisogno o non ne ha il diritto. Particolarmente assurdo è poi il monumento al milite ignoto, vale a dire un monumento per perpetuare la memoria di chi memoria non ha lasciato.
Felicità: Gradevole sensazione suscitata dalla contemplazione delle miserie altrui.
Amore platonico. Nome demenziale per la reciproca attrazione fra un'impotenza e una frigidità.
Per guarire da ogni nostalgia amorosa non c'è che sperimentare d'essere amato o voluto o bramato o quello che vuoi, da una persona che ci dia ai nervi.
Il pensiero di un uomo è innanzitutto la sua nostalgia.
Non c'è nostalgia più dolorosa di quella delle cose che non sono mai state!
La nostalgia è rendersi conto che le cose non erano insopportabili come sembravano allora.
La nostalgia è la sofferenza provocata dal desiderio inappagato di ritornare.
Mi è sempre sembrato che ci sia una parte di slealtà nella nostalgia, come quando dopo che è successo qualcosa, qualcuno dice "te l'avevo detto" o "lo sapevo", e non è mai vero e non aveva detto e non sapeva niente prima che succedesse.
È uno strano dolore morire di nostalgia per una cosa che non vivrai mai.
La nostalgia è un veleno.
La nostalgia non intensifica l'attività della memoria, non risveglia ricordi, basta a se stessa, alla propria emozione, assorbita com'è dalla sofferenza.
Il paese della nostra nostalgia è invece il normale, il decoroso, l'amabile, è la vita nella sua seducente banalità.