Nostalgico. Dicesi di chi si trova all'estero senza una lira.- Ambrose Bierce
Nostalgico. Dicesi di chi si trova all'estero senza una lira.
Conoscente. Una persona che conosciamo abbastanza bene per chiederle un prestito, ma non abbastanza per prestarle dei soldi.
Opposizione, sostantivo. In politica, il partito che, tagliandogli le gambe, impedisce al governo di correre verso la rovina.
Gentile (agg.). Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.
Illusione: La madre di una rispettabilissima famiglia che comprende Entusiasmo, Affetto, Abnegazione, Fede, Speranza, Carità e tanti altri bei figli e figlie.
Religione: riverenza per l'Ente Supremo, nella misura in cui lo si concepisce a immagine e somiglianza dell'uomo.
Nostalgia: il ricordo delle cose passate.
Il pensiero di un uomo è innanzitutto la sua nostalgia.
La nostalgia è un veleno.
Per guarire da ogni nostalgia amorosa non c'è che sperimentare d'essere amato o voluto o bramato o quello che vuoi, da una persona che ci dia ai nervi.
È uno strano dolore morire di nostalgia per una cosa che non vivrai mai.
La nostalgia è rendersi conto che le cose non erano insopportabili come sembravano allora.
Chi crede in Dio è abitato da una sottile ma insopprimibile nostalgia. Nostalgia per le promesse che la vita contiene e che essa da sé non realizzerà mai.
La nostalgia è la sofferenza provocata dal desiderio inappagato di ritornare.
La nostalgia dipinge un sorriso sul volto di pietra del passato.