Contro lui stesso la sua impotenza è infinita.- Anatole France
Contro lui stesso la sua impotenza è infinita.
Confesso che nella parola beneficenza non trovo più la sua primitiva bellezza; è stata sciupata dai farisei che l'hanno troppo usata.
Preferisco gli errori dell'entusiasmo all'indifferenza del discernimento.
Se il desiderio abbellisce tutte le cose su cui si posa, il desiderio dell'ignoto abbellisce l'universo.
Per compiere grandi passi, non dobbiamo solo agire, ma anche sognare, non solo pianificare, ma anche credere.
L'elemosina avvilisce tanto chi la riceve quanto chi la fa.
Solo nell'origine si può riconoscere la vera natura di una cosa. Dapprima l'uomo inconsapevolmente e involontariamente crea Dio secondo la propria immagine e, solo allora, questo Dio a sua volta consapevolmente e volontariamente torna a creare l'uomo secondo la propria immagine.
Se nessuno crede più in Dio, tutti credono sempre più nell'uomo.
Dio per me non è neanche un'ipotesi.
A Dio si va per "la via stretta"; ma tu, più largo, non vi passi. Ti ha gonfiato l'orgoglio? Ti ha fatto enfiare la scienza? Torna umile, ignorante, magro e passerai.
Caso è lo pseudonimo di Dio quando non vuole firmare.
Quando cerchi Dio, Dio è lo sguardo dei tuoi occhi.
Dio pensa nel genio, sogna nel poeta e dorme nella restante umanità.
L'impazienza di Dio nel pubblicare il mondo non finisce di sbalordirmi. Cose così si tengono nel cassetto per sempre.
Nel totale compimento della volontà di Dio tutta la responsabilità cade su di Lui.
Credo che ci siano due Dio e ognuno pensa che l'altro si stia prendendo cura di me.