La maggior parte delle liti amplifica un malinteso.- André Gide
La maggior parte delle liti amplifica un malinteso.
Bisogna lasciare la ragione agli altri perché questo li consola del non avere altro.
La sola arte di cui mi accontento è quella che, elevandosi dall'inquietudine, tende alla serenità.
L'arte comincia dalla resistenza: dalla resistenza vinta. Non esiste capolavoro umano che non sia stato ottenuto faticosamente.
Non si può nello stesso tempo essere sinceri e sembrare tali.
Spesse volte le più stupende opere filosofiche sono anche imputate di oscurità, non per colpa degli scrittori, ma per la profondità o la novità dei sentimenti da un lato, e dall'altro l'oscurità dell'intelletto di chi non li potrebbe comprendere in nessun modo.
Viviamo insieme in un'unica grande favola che nessuno sa cos'è.
L'egoismo non pecca tanto nelle azioni quanto nell'incomprensione.
Non si sale mai così in alto se non quando non si sa dove si va.
Quella qualità dello spirito grazie alla quale alla fine comprendiamo che tutto è incomprensibile.
Se sei triste e stai soffrendo, dentro, nessuno capisce, nessuno ti crede; tutti pensano che sia un posa, uno strano modo di mettersi in mostra.
Un economista è un uomo che dichiara l'ovvio in termini dell'incomprensibile.
Di quante complesse incomprensioni è fatta la comprensione che gli altri hanno di noi.
Imbecilli mortali! Pensate di essere capaci di comprendere le passioni che la Natura ha posto dentro di noi, ma esse sono opera di Dio. Volete distruggere queste passioni, restringerle in angusti confini.
La condanna degli esserti mortali, o forse il loro dono, è questo: bisogna vivere senza capire.