Un buon libro rende migliore colui che l'ha scritto.- Arturo Graf
Un buon libro rende migliore colui che l'ha scritto.
La più grande amica e la più grande nemica dell'uomo è la fantasia.
Non è filosofo chi pensa la propria filosofia e non la vive.
Pochi giorni luminosi bastano a rischiarare tutta una vita.
Se vuoi serbar fede intera alla verità e alla giustizia, non giurar fedo a nessun partito.
Gli uomini sono, di regola, parecchio schifiltosi per quelle cose che introducono nel proprio stomaco, e pochissimo, punto, per quelle che introducono nel proprio spirito.
Lo stile e la struttura sono l'essenza di un libro; le grandi idee sono inutili.
Si può essere colti sia avendo letto dieci libri che dieci volte lo stesso libro. Dovrebbero preoccuparsi solo coloro che di libri non ne leggono mai. Ma proprio per questa ragione essi sono gli unici che non avranno mai preoccupazioni di questo genere.
Dai libri imparo meno che dalla vita; un solo libro mi ha molto insegnato: il vocabolario. Ma adoro anche la strada, ben più meraviglioso vocabolario.
Certi libri costituiscono un tesoro, un fondamento; letti una volta, vi serviranno per il resto della vita.
Un buon libro è quello che viene aperto con trepidazione e chiuso con profitto.
Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.
Non vi sono libri morali o libri immorali. Vi sono libri scritti bene e libri scritti male, e nient'altro.
I libri non sostituiscono la vita, ma neppure la vita sostituisce i libri.
I libri sono di chi li legge.
D'un classico ogni rilettura è una lettura di scoperta come la prima.