Qual è, fra tutte le case, la più povera? Quella dove sia molto oro, e non altro che molto oro.- Arturo Graf
Qual è, fra tutte le case, la più povera? Quella dove sia molto oro, e non altro che molto oro.
Quanta stoltezza, quanta vigliaccheria, quanta tristizia si nascondono talora sotto la maschera del buon senso.
I guai della vita sono un po' come gli astri del cielo: quando l'uno tramonta, l'altro spunta.
Quando siansi troppo conosciuti i padroni, si comincia a fare qualche stima dei servitori.
La volgarità può mutar casa e vestito, azzimarsi, lisciarsi, andare in carrozza, sedere in trono, e sarà sempre la stessa volgarità di prima.
Una donna la quale non abbia avuto, a vent'anni, altra ragione d'essere amata che la bellezza, sarà detestata a quaranta.
L'oro apre tutto, anche le porte di bronzo.
A una pioggia d'oro molte cose sono penetrabili.
L'oro, seduttore di santi.
L'oro, metallo nobile, diventa il vile metallo solo quando sia passato per le mani degli uomini.
Quando l'oro parla, l'eloquenza è senza forza.
Dicesi età dell'oro quella in cui oro non c'era.
L'oro è un metallo prezioso, in quanto fa sorridere di felicità.
L'oro ed una buona testa si distinguono al confronto.
Un tetto di foglie copre bene quanto uno d'oro.
Oro. Metallo giallo molto apprezzato per la sua utilità nei vari tipi di rapina che passano sotto il nome di commercio.