Il disprezzo è la più politica delle vendette.- Baltasar Gracián
Il disprezzo è la più politica delle vendette.
Saper addossare agli altri i propri errori e farsene scudo contro la malevolenza altrui è una grande abilità in chi ha responsabilità di governo.
Il peso materiale rende prezioso l'oro, quello morale l'uomo.
Il saggio sa farsi dell'avversione altrui uno specchio più fedele che quello dell'affetto.
Non c'è deserto peggiore che una vita senza amici: l'amicizia moltiplica i beni e ripartisce i mali.
I difetti non si avvertono soltanto in chi si fa notare poco.
La vendetta è in qualche modo una giustizia istintiva che proviene dagli dèi primitivi dell'inconscio. Essa mira a ristabilire un'uguaglianza basata sulla sofferenza inflitta in modo reciproco.
E' dolce la vendetta, specialmente per le donne.
Chi è stato battuto suscita la vendetta degli amici e degli alleati, la pietà degli dei.
L'aforisma è genio e vendetta e anche una sottile resa alla realtà biblica.
C'è sempre qualcuno pronto a farci del male e per combatterlo, rischiamo di risvegliare in noi la stessa malvagità. Il nostro primo istinto è di cercare la vendetta quando ci vengono portati via coloro che amiamo... Ma noi non siamo così.
L'odio senza desiderio di vendetta è un seme caduto sul granito.
Essere cattivi è vendicarsi in anticipo.
La vendetta è il piacere abietto di una mente abietta.
Dolce è la vendetta; specialmente per le donne.
Perché cerchi tu la vendetta, o uomo! con quale scopo tu la insegui? Credi tu di procurare dolore al tuo avversario con essa? Sappi che tu stesso sentirai il più più grande dei tormenti.