Lo studio è la distrazione di una mente osservatrice.- Benjamin Disraeli
Lo studio è la distrazione di una mente osservatrice.
Vedere molto, soffrire molto, e studiare molto, sono i tre pilastri dell'apprendimento.
Le piccole cose turbano le piccole anime.
Non rifiuto mai; contraddico. E qualche volta dimentico.
Nutri la tua mente con dei grandi pensieri; credere nell'eroismo crea degli eroi.
Quel che è delitto fra la moltitudine è soltanto un vizio fra i pochi.
Occorre persuadere molta gente che anche lo studio è un mestiere, e molto faticoso, con un suo speciale tirocinio, oltre che intellettuale, anche muscolare-nervoso: è un processo di adattamento, è un abito acquisito con lo sforzo, la noia e anche la sofferenza.
Chi studia le applicazioni tecnologiche delle scoperte scientifiche a scopi bellici e di distruzione planetaria è come colui che invece di leggere il libro della Natura cerca di bruciarne le pagine.
Si come il mangiare senza voglia sia dannosa alla salute, così lo studio senza desiderio guasta la memoria e non ritien cosa ch'ella pigli.
Lo studio non è lavoro ma la forma più gloriosa di gioco.
Le nozioni che si apprendono con lo studio sono simili a fiori recisi che vengono immessi nel vaso della memoria e, pur rinnovandosi, le parole prima o poi appassiscono.
Ciò che distingue una persona che ha studiato da un'autodidatta non è la quantità di conoscenza, ma il grado di vitalità e di coscienza di sé.
Lo studio è la migliore previdenza per la vecchiaia.
Tutto ciò che impari, t'applica a impararlo con quanta più profondità è possibile. Gli studi superficiali producono troppo spesso uomini mediocri e presuntuosi.
Se saprai richiamarti agli studi, fuggirai ogni forma di fastidio della vita e non desidererai che venga la notte per noia della luce, non sarai di peso a te stesso né di troppo per gli altri; attrarrai molti nella tua amicizia e tutti i migliori verranno da te.