Lo studio è la distrazione di una mente osservatrice.- Benjamin Disraeli
Lo studio è la distrazione di una mente osservatrice.
La giovinezza è uno sproposito; la virilità, una lotta; la vecchiaia, un rimpianto.
Un politico usa i dati come un ubriaco il lampione: non per la luce ma per il sostegno.
Un governo conservatore è ipocrisia organizzata.
Il segreto del successo nella vita è di essere pronti ad afferrare le opportunità quando arrivano.
L'azione non porta sempre la felicità, ma non c'è felicità senza azione.
Ciò che distingue una persona che ha studiato da un'autodidatta non è la quantità di conoscenza, ma il grado di vitalità e di coscienza di sé.
Si come il mangiare senza voglia sia dannosa alla salute, così lo studio senza desiderio guasta la memoria e non ritien cosa ch'ella pigli.
Chi studia le applicazioni tecnologiche delle scoperte scientifiche a scopi bellici e di distruzione planetaria è come colui che invece di leggere il libro della Natura cerca di bruciarne le pagine.
Lo studio non è lavoro ma la forma più gloriosa di gioco.
Se saprai richiamarti agli studi, fuggirai ogni forma di fastidio della vita e non desidererai che venga la notte per noia della luce, non sarai di peso a te stesso né di troppo per gli altri; attrarrai molti nella tua amicizia e tutti i migliori verranno da te.
Studiare senza riflettere è inutile; meditare senza studiare è pericoloso.
Occorre persuadere molta gente che anche lo studio è un mestiere, e molto faticoso, con un suo speciale tirocinio, oltre che intellettuale, anche muscolare-nervoso: è un processo di adattamento, è un abito acquisito con lo sforzo, la noia e anche la sofferenza.
Lo studio è la migliore previdenza per la vecchiaia.
Tutto ciò che impari, t'applica a impararlo con quanta più profondità è possibile. Gli studi superficiali producono troppo spesso uomini mediocri e presuntuosi.