È così necessaria la follia degli uomini che non essere folli vorrebbe dire esserlo in un altro modo.- Blaise Pascal
È così necessaria la follia degli uomini che non essere folli vorrebbe dire esserlo in un altro modo.
La principale malattia dell'uomo è la curiosità irrequieta delle cose che non può sapere.
Quando si trova uno stile naturale, si è sorpresi e deliziati, perché dove ci si aspettava di vedere un autore, si scopre un uomo.
La nostra nozione di simmetria deriva dal volto umano. Dunque, cerchiamo la simmetria solo orizzontalmente ed in larghezza, non in verticale o in profondità.
Basta poco per consolarci perché poco basta per affliggerci.
Il pensiero fa la grandezza dell'uomo.
Il culmine della follia non è forse pensare che l'essere è il nulla? E "nichilismo" non è forse, innanzitutto, pensare che l'essere è nulla?
È pericoloso svegliare il leone, il dente della tigre è fatale, ma la cosa più spaventosa di tutte è l'uomo nella sua follia.
La follia è saltare sul tappeto della ragione.
Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto, se la maggior parte di cio che è glorioso, se tutto cio che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell'intelletto in generale.
Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia.
Se nella vita siamo circondati dalla morte, così anche nella salute dell'intelletto siamo circondati dalla follia.
L'arte può rappresentare la follia, ma soprattutto l'arte presenta la follia.
Il mondo intero stava scontando la sua follia.
Il luogo della mia passione di pensiero è il rapporto tra ragione e follia. Ben consapevole che la follia ci abita e che è il costitutivo. Che è ciò che ci tratteggia anche somaticamente, per cui abbiamo questa faccia per quel tanto di follia da cui ci siamo riusciti a far invadere.
Lo spirito più geniale è prossimo alla follia.