La sincerità non vi è oro che la paghi.- Carlo Goldoni
La sincerità non vi è oro che la paghi.
È purtroppo vero, chi vuol figurare nel mondo, conviene che faccia quello che fanno gli altri.
Val più il dormir quieto, senza affanni di cuore, di tutti i divertimenti del mondo.
Piacere è andar in compagnia,ora ad una locanda ora ad un'osteria,far preparar talvolta la cena ad un casino,far che serva da cuoco l'oste del Pellegrino,e ridere, burlare e bere una bottiglia...
Le bugie sono per natura così feconde, che una ne suole partorir cento.
Siè umile, siè paziente, siè bona, e allora sarè nobile, sarè ricca, sarè respettada.
Una cosa di cui sono sicuro e di cui io posso rispondere con sincerità, è che tutto ciò che le contingenze che potrebbero sorgere, ovunque mi trovi, non ci sarà il comunismo.
Il millantatore è colui il quale fa mostra di titoli di merito che non possiede, esagerando il suo controllo del mondo di cui in realtà è privo.
Specchio, specchio mio sincero. Gira su te stesso e mostrami il vero.
Se la vecchiaia non mostra più la sua vulnerabilità, dove reperire le ragioni della pietas, l'esigenza di sincerità, la richiesta di risposte sulle quali poggia la coesione sociale?
Non si è mai tanto sinceri come quando si è incoerenti.
Nulla è più complicato della sincerità.
Io faccio soltanto il mio lavoro che è raccontare storie, e la storia è la notizia, non sono io. Credo che questo venga percepito come un elemento di sincerità e piaccia.
Siamo sinceri: diciamo come stanno le cose senza preoccuparci a chi faremo un danno.
Sono sincera, ma non per questo devi credere che io dica la verità.