È impossibile scrivere in pace se quello che si scrive vale qualcosa.- Charles Bukowski
È impossibile scrivere in pace se quello che si scrive vale qualcosa.
Nella morte non c'è niente di triste, non più di quanto ce ne sia nello sbocciare di un fiore. La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte.
Rubinetti che gocciolano, scoregge di passione, pneumatici bucati sono tutte cose più tristi della morte.
Tutti ci s'adatta alle circostanze e certe cose accrescono la tua esperienza, anche se magari non si tratta di saggezza.
Se hai intenzione di provare, vai fino in fondo. Altrimenti non cominciare neanche.
Inizi a salvare il mondo col salvare una persona alla volta; tutto il resto è grandioso romanticismo o politica.
Ogni stile di scrittura deve rivelare una certa affinità con lo stile lapidario, che è infatti l'antenato di tutti gli stili.
Scrivere versi è come cantare sotto la doccia. Un fatto intimo.
Scrivere è un'articolazione raffinata del pensare.
Scrivere è leggere in sé stessi.
Ogni opera d'arte la sai quando ti diventa facile; quella dello scrivere quando ti diventa difficile.
Non scrivere mai per piacere al pubblico, ma per piacere a te.
Scrivere è anche non parlare. È tacere. È urlare in silenzio.
Scrivere mi consente di rimanere integra e di non perdere pezzi lungo il cammino.
Scrivere meglio significa contemporaneamente anche pensare meglio.
Scrivere lettere a mano è diventata un'anomalia, non si usa più.