La ragione dovrebbe dominare e l'appetito obbedire.- Marco Tullio Cicerone
La ragione dovrebbe dominare e l'appetito obbedire.
Il frutto delle ricchezze è il non mancare di niente, e la dimostrazione che non si manca di niente è il sapersi accontentare.
Con la consuetudine si forma quasi un'altra natura.
La leggerezza è propria dell'età che sorge, la saggezza dell'età che tramonta.
Bisogna rivolgere agli amici solo richieste oneste, compiere per gli amici solo azioni oneste senza aspettare di esserne richiesti, mostrarsi sempre disponibili e mai esitanti, avere il coraggio di dare liberamente il proprio parere.
Non sono l'acqua e il fuoco, come dicono, a esser utili in tante situazioni, è l'amicizia.
Si ragiona sempre male quando si ha paura, e non si ha mai paura quando si sa ben ragionare.
I sensi sono terrestri, la ragione sta for di quelli quando contempla.
Ragionare. Calcolare le probabilità sulla bilancia dei desideri.
La ragione umana viene afflitta da domande che non può respingere, perché le sono assegnate dalla natura della ragione stessa, e a cui però non può neanche dare risposta, perché esse superano ogni capacità della ragione umana.
L'uomo ha ricevuto direttamente da Dio l'unico strumento per conoscere se stesso e la propria relazione con l'universo: questo strumento è la ragione, e nient'altro.
La ragione si trova tra le briglie e lo sperone.
Molti uomini hanno la capacità di ragionare, ma non l'usano nelle questioni religiose.
Per un uomo abituato a vivere di illusioni, la ragione è l'avvoltoio di Prometeo.
Qual è la qualità peculiare dell'uomo? La ragione: se questa è onesta e perfetta, dà all'uomo una felicità completa.
A metà strada tra la fede e la critica c'è l'ostello della ragione. La ragione è la fede in ciò che si può comprendere senza fede; ma è anche essa una fede, perché comprendere implica presupporre che esista qualcosa di comprensibile.