La ragione dovrebbe dominare e l'appetito obbedire.- Marco Tullio Cicerone
La ragione dovrebbe dominare e l'appetito obbedire.
Quali sono nello stato i capi, tali sono gli altri cittadini.
Ignorare quello che è avvenuto prima della nostra nascita equivale a rimanere sempre bambini.
Nulla che sia del tutto nuovo è perfetto.
Non c'è niente di tanto sacro che il denaro non possa violare, niente di tanto forte che il denaro non possa espugnare.
La critica della ragione conduce alla fine necessariamente alla scienza; l'uso dogmatico, invece, di essa senza critica, ad affermazioni prive di fondamento.
La ragione è, e deve solo essere, schiava delle passioni, e non può rivendicare in nessun caso una funzione diversa da quella di obbedire e di servire ad esse.
L'ultimo passo della ragione, è il riconoscere che ci sono un'infinità di cose che la sorpassano.
La ragione ha delle illusioni senza le quali essa perde tutto il suo gusto.
Ho avuto bisogno di credere e ho creduto; ma la mia fede si è trovata inceppata da quando ho cominciato a ragionare; e questo mi è accaduto assai presto, a tredici anni.
Il sonno della ragione produce ministri.
Non c'è buon ragionamento che sembri tale quando è troppo lungo.
Chi volesse seguire solo la ragione, secondo il giudizio della maggior parte degli uomini, sarebbe completamente pazzo.
La ragione del migliore è sempre la più forte.
Chi cerca di conciliare la ragione con la fede, o non ha sufficiente ragione o non ha abbastanza fede.