Non c'è spazio per la Morte.- Emily Brontë
Non c'è spazio per la Morte.
Lo stare insieme è nello stesso tempo per noi essere liberi come nella solitudine, essere contenti come in compagnia.
Le persone orgogliose allevano le pene tristi dentro se stesse.
Ho sognato nella mia vita, sogni che son rimasti sempre con me, e che hanno cambiato le mie idee; son passati attraverso il tempo ed attraverso di me, come il vino attraverso l'acqua, ed hanno alterato il colore della mia mente.
Mi disturba la morte, è vero. Credo che sia un errore del padreterno. Non mi ritengo per niente indispensabile, ma immaginare il mondo senza di me: che farete da soli?
Prima di morire voglio sentire l'urlo di una farfalla.
Mi sono riappacificato col pensiero di dover morire quando ho compreso che senza la morte non arriveremmo mai a fare un atto di piena fiducia in Dio. Di fatto in ogni scelta impegnativa noi abbiamo sempre delle uscite di sicurezza. Invece la morte ci obbliga a fidarci totalmente di Dio.
Per me la morte non è una cosa spaventosa. Vivere è invece una maledizione.
Io ho il diritto di scegliere la mia morte per il bene degli altri.
Temere la morte è più doloroso di morire.
Il bene che si dirà di noi dopo la nostra morte ci consolerà del male che si sarebbe detto della nostra vita se fosse durata troppo a lungo.
La morte è l'ammirevole liquidazione della vita.
La differenza fra il sesso e la morte è che la morte la puoi fare da solo senza che nessuno rida di te.
La morte ti viene incontro: la dovresti temere se potesse rimanere con te: ma necessariamente o non è ancora arrivata o passa oltre.