Ho una tale sfiducia nel futuro che faccio i miei progetti per il passato.- Ennio Flaiano
Ho una tale sfiducia nel futuro che faccio i miei progetti per il passato.
Occhio ai corruttori di minoranze.
Nei miei ritratti infantili sempre mi colpisce uno sguardo di rimprovero, che non può essere diretto che a me. Sarei stato io la causa della sua futura infelicità, lo presentiva.
Molti si sono occupati a combattere la frase e il luogo comune o a farne risaltare il ridicolo. Credo che compito del poeta sia quello di far nuove le parole o di sfuggire le insidie del luogo comune.
Oggi il cretino è pieno di idee.
E pensare che questa farsa durerà ancora miliardi d'anni, dicono.
Viviamo per qualcosa che non esiste: quel domani non c'è, e quando arriverà, anche allora non lo degneremo di uno sguardo.
Quanto disse bene el Filosofo: de futuris contingentibus non est determinata veritas! Aggirati quanto tu vuoi, che quanto piú ti aggiri, tanto piú truovi questo detto verissimo.
Tra le sue braccia mi sento protetta dal mio passato, al sicuro nel presente e riesco a immaginare di avere aspettative per il futuro. Il domani non è più un buco nero. Non mi sento sola. Sento un legame. Sono a casa. È questa la felicità?
Gli immigrati sono parte del nostro futuro.
Il nostro pensiero di una felicità futura è sempre chimerico: ora c'inganna la speranza, ora ci delude la cosa sperata.
In simili secondi di decisione a volte si compiono interi futuri.
Quando voglio conoscere il mio futuro, guardo nella mia palla di vetro e dico: 'Toh, ho un testicolo artificiale'.
Il futuro non si pensa, viene da solo, come vuole lui.
Il modo migliore per predire il futuro è inventarlo.
Leggi il tuo destino, vedi ciò che ti sta davanti, e cammina nel futuro.