Il comunismo ha fallito? E noi ci riproviamo.- Fausto Bertinotti
Il comunismo ha fallito? E noi ci riproviamo.
Mai dare limite alla provvidenza. Soprattutto a quella rossa.
Se vuole durare, il Professore deve imprimere una svolta fin dai primi giorni del 2008. In caso contrario, sarà davvero la fine. Come vedo Prodi, mi chiede? Con tutto il rispetto, di lui mi viene da dire quello che Flaiano disse di Cardarelli: è il più grande poeta morente.
Io appartengo a una generazione che usa ancora la penna stilografica, ma devo riconoscere che Internet è un mondo affascinante.
Una vecchia battuta diceva che in Italia tra riformisti e rivoluzionari non c'è gran differenza: i primi non fanno le riforme, i secondi non fanno le rivoluzioni.
Il comunismo non è mai andato al potere in un paese che non fosse smembrato dalla guerra o dalla corruzione, o da entrambe.
Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente.
È l'incredibilità dell'esperimento che aiuta a spiegare, non a scusare, il plauso, anch'esso intellettuale, che in Occidente lo accompagnò.
Non sono mai stato comunista, ma se lo fossi stato non me ne vergognerei.
Credo che l'istituzione mussoliniana di una terza via in alternativa al comunismo sia ancora attualissima.
Il comunismo è il potere sovietico più l'elettrificazione di tutto il paese.
In realtà io non vedo il comunismo come una cosa negativa.
Noi comunisti veniamo da lontano ed arriveremo lontano.
Il comunista è colui che è dalla parte di chi lavora.
Il comunismo, per noi, non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente.