Chi può, fa. Chi non può, insegna.- George Bernard Shaw
Chi può, fa. Chi non può, insegna.
In battaglia tutto ciò che è necessario per farti combattere è un po' di sangue caldo e sapere che perdere è più pericoloso che vincere.
Chi non ha mai sperato non può mai disperare.
Lo specialista è colui che sa sempre di più su sempre di meno, fino a sapere tutto di niente.
È facile, terribilmente facile scuotere la fede che un uomo ha in se stesso. Approfittarsi di questo per spezzare lo spirito di un uomo è opera del demonio.
È un gentiluomo: guarda i suoi stivali.
L'arte di insegnare consiste tutta e soltanto nell'arte di destare la naturale curiosità delle giovani menti, con l'intento di soddisfarla in seguito. Per digerire il sapere, bisogna averlo divorato con appetito.
Tutti gli sciocchi credono a quello che dicono i loro insegnanti, e chiamano la loro credulità scienza o moralità con la stessa fiducia con cui i loro padri la chiamavano rivelazione divina.
C'è un duplice vantaggio nell'insegnare, perché, mentre si insegna, si impara.
E' l'arte suprema dell'insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.
Bisogna insegnare agli uomini avendo l'aria di non insegnare affatto, proponendo loro cose che non sanno come se le avessero soltanto dimenticate.
Insegnare è ricordare agli altri che sanno bene quanto te.
Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno; insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.
Il buon insegnamento è per un quarto preparazione e tre quarti teatro.
Nel mondo quelli che sono disposti a impartire un insegnamento sono molti; quelli che lo ricevono con piacere, invece, pochi; ancora meno, poi, quelli che adottano l'insegnamento ricevuto.
L'insegnare non è quasi altro che assuefazione.