Chi può, fa. Chi non può, insegna.- George Bernard Shaw
Chi può, fa. Chi non può, insegna.
Trova abbastanza cose ingegnose da dire, e sarai primo ministro; scrivile, e sarai uno Shakespeare.
In fondo che cos'è la vita se non una serie di ispirate sciocchezze? La difficoltà consiste nel trovare il modo di commetterle.
Tra gli stupidi gli infelici sono rari.
L'uomo ragionevole si adatta al mondo; l'irragionevole insiste nel tentare di adattare il mondo a sé. Quindi, ogni progresso dipende dall'uomo irragionevole.
Si insegna alle persone come ricordare, non s'insegna mai loro come svilupparsi.
Non si può insegnare a più d'uno. Non s'impara qualcosa dagli altri che nelle conversazioni a due, dove colui che insegna si adatta alla natura dell'altro, rispiega, esemplifica, domanda, discute e non detta il suo verbo dall'alto.
Colpisci uno per insegnare a cento.
Insegnando s'impara.
Il buon insegnamento è per un quarto preparazione e tre quarti teatro.
Insegnare è ricordare agli altri che sanno bene quanto te.
L'arte di insegnare consiste tutta e soltanto nell'arte di destare la naturale curiosità delle giovani menti, con l'intento di soddisfarla in seguito. Per digerire il sapere, bisogna averlo divorato con appetito.
Non puoi insegnare al granchio a camminare diritto.
Non puoi insegnare niente a un uomo; puoi solo aiutarlo a scoprirlo in sé stesso.
In definitiva, ha qualcosa da insegnare solo chi non vuole insegnare.