Sono gli uomini che hanno dissuaso Dio dall'esistere.- Gesualdo Bufalino
Sono gli uomini che hanno dissuaso Dio dall'esistere.
Come la lettera rubata di Poe, la verità di un aforisma era sotto gli occhi di tutti, ma nessuno ci aveva guardato.
Se volete sapere di più su di voi, origliate dietro le porte.
Comunque vada la nostra partita con la vita finirà zero a zero.
Morire sarà, su per giù, come quando su una vetrina una saracinesca s'abbassa.
Fra imbecilli che vogliono cambiare tutto e mascalzoni che non vogliono cambiare niente, com'è difficile scegliere!
Lei crede forse che l'Onnipotente dia a ognuno il suo, creando un nuovo Adamo e una nuova Eva ogni trent'anni?
Il nostro concetto di Dio che altro è se non la personificazione dell'incomprensibile?
Gli argomenti speculativi non spingono gli uomini a credere in un Dio: molti vi credono perché non sanno liberarsi degli insegnamenti appresi nell'infanzia. Nell'uomo c'è il desiderio di credere in Dio per bisogno di sicurezza e di protezione.
Dio non esiste, ma bisogna far finta di crederci. Ciò gli fa talmente piacere.
Se ci fosse un dio onnipotente avrebbe fatto tutto bene e non male.
Dio è sottile ma non è malizioso.
Grassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
Dio è come il mare: sorregge chi gli si abbandona.
Quando Dio creò l'uomo, era già stanco. Ciò spiega molto.
Se Dio esiste, non c'è bisogno di crederci. Se ci si crede, vuole dire che l'evidenza del suo esistere è morta.