Sono gli uomini che hanno dissuaso Dio dall'esistere.- Gesualdo Bufalino
Sono gli uomini che hanno dissuaso Dio dall'esistere.
In alternativa al suicidio, che esige qualche virtù manuale e morale di difficile uso, ammutinarsi contro la vita.
Un teatro era il paese, un proscenio di pietre rosa, una festa di mirabilia. E come odorava di gelsomino sul far della sera. Non finirei mai di parlarne, di ritornare a specchiarmi in un così tenero miraggio di lontananze.
Gira, rigira, da Talete in poi la filosofia pesta l'acqua nel mortaio.
L'unica consolazione, di fronte a certi duelli elettorali fra due candidati, è che almeno uno dei due perderà.
È proprio dell'aforisma enunciare verità che sembrano menzogne e menzogne che sembrano verità.
"Dio stesso non può sussistere senza uomini saggi" ha detto Lutero, e a buon diritto; ma "ancora meno può Dio sussistere senza uomini non saggi" questo il buon Lutero non l'ha detto!
Fin dall'inizio gli uomini hanno usato il nome di Dio per giustificare l'ingiustificabile.
Dio prese del fango, ci sputò su e nacque Adamo. E Adamo, asciugandosi il viso, disse: "Cominciamo bene".
Se Dio non esistesse, bisognerebbe inventarlo.
Se vuoi combattere i dittatori, comincia col primo dittatore: Dio.
Dio è come il mare: sorregge chi gli si abbandona.
Dio non è geloso dei suoi privilegi, non ne ha.
Grassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
Dio non turba la gioia dei suoi, se non per preparare una cosa più grande.
Il problema dell'essere un dio è che non hai nessuno a cui rivolgere le preghiere.