Ogni civiltà è diventata di quando in quando una crosta sottile su un vulcano di rivoluzione.- Havelock Ellis
Ogni civiltà è diventata di quando in quando una crosta sottile su un vulcano di rivoluzione.
Vivere rimane un'arte che ognuno deve imparare, e che nessuno può insegnare.
La danza è la più sublime, la più commovente, la più bella di tutte le arti, perché non è una mera traduzione o astrazione dalla vita, è la vita stessa.
Il ballo è la più alta, la più commovente, la più bella delle arti, perché non è mera traduzione o astrazione dalla vita; è la vita stessa.
Danzare è prendere parte al controllo cosmico del mondo.
Per essere un leader di uomini bisogna voltar loro le spalle.
Esser civile, vuol dire proprio questo: dentro, neri come corvi; fuori, bianchi come colombi; in corpo fiele; in bocca miele.
Con il progredire della civiltà l'uomo si fa sempre più debole.
La civiltà vuole che si auguri il buon giorno a uno che volentieri si manderebbe al diavolo; ed essere bene educati vuol dire appunto esser commedianti.
Ogni civiltà ha la spazzatura che si merita.
Gli uomini non nascono civili, lo diventano.
La gente di questi paesi è di un tatto e di una cortesia che hanno una sola spiegazione: qui una volta la civiltà era greca.
Scopo della civiltà, non è il progresso della scienza e delle macchine, ma dell'uomo.
Nell'uomo civile moderno convivono un bimbo, un selvaggio e una bestia.
La civiltà di una nazione dovrebbe essere misurata in base alla deferenza verso il sesso debole.