Ogni civiltà è diventata di quando in quando una crosta sottile su un vulcano di rivoluzione.- Havelock Ellis
Ogni civiltà è diventata di quando in quando una crosta sottile su un vulcano di rivoluzione.
In filosofia quel che più importa non è raggiungere la meta, sono le cose che s'incontrano per strada.
Il posto dopo più fiorisce l'ottimismo è il manicomio.
L'assenza di difetti nella bellezza è di per sé un difetto.
Il ballo è la più alta, la più commovente, la più bella delle arti, perché non è mera traduzione o astrazione dalla vita; è la vita stessa.
Danzare è prendere parte al controllo cosmico del mondo.
La civiltà è una malattia che è quasi sempre fatale.
La civiltà è un progresso da una omogeneità indefinita e incoerente verso una eterogeneità definita e coerente.
La civiltà ci ha sottratti alle spade, per farci meglio sentire la paura dei chirurghi.
La civiltà è un illimitato moltiplicarsi di inutili necessità.
Scopo della civiltà, non è il progresso della scienza e delle macchine, ma dell'uomo.
La nostra civiltà è un tempio di ciò che non sorvegliato sarebbe chiamato follia, ma è anche il luogo dov'è tenuto sotto sorveglianza.
La razza umana finirà per eccesso di civiltà.
È un uomo civilizzato colui che dà una risposta seria ad una domanda seria. Di per sé la civiltà non è altro che un sano equilibrio di valori.
Nell'uomo civile moderno convivono un bimbo, un selvaggio e una bestia.