La bellezza è una moneta che ha corso solo in un dato tempo e in un dato luogo.- Henrik Ibsen
La bellezza è una moneta che ha corso solo in un dato tempo e in un dato luogo.
La storia ricorda una sola soluzione veramente radicale: il diluvio universale.
Non si dovrebbero mai indossare i propri pantaloni migliori quando ci si trova a combattere per la libertà e la verità.
Il mio libro è poesia, e se non è, lo diverrà.
Il peggior nemico della verità e della libertà nella nostra società è la maggioranza compatta, la maggioranza liberale.
C'era un artista italiano che si chiamava Alberti, che ha definito la bellezza: ha detto che è la somma di tutte le parti messe insieme, in maniera tale che non è necessario aggiungere, né togliere niente, né alterare.
L'umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza.
Bellezza e verità sono una cosa. Questo è quanto sappiamo sulla terra. E questo è tutto che sapere importa.
Le belle ragazze scavano la fossa.
La bellezza, la gioia solo per la gioia, indipendente dal bene, è ripugnante. Io l'ho conosciuta e l'ho gettata via. Il bene senza bellezza dà tormento. Solo l'unione dei due o, piuttosto non l'unione, bensì la bellezza come aureola del bene. Mi sembra che questo sia vicino alla verità.
La bellezza è un dono gigantesco, immeritato, dato a caso, stupidamente.
Quando riusciamo a vedere la bellezza, essa è sempre perduta.
Bei posti. E anche bei momenti. Non momenti che "sono stati" belli, ma che sono belli.
Nessuno comprende che molta parte della bellezza è bontà.
Smettiamola di credere che basti come siamo fatte dentro. Siamo noi che baciamo i rospi e quelli diventano principi. Non il contrario, purtroppo.