Fingete d'ignorare l'esistenza dei vostri nemici: non commettete la volgarità di difendervi da loro.- Henrik Ibsen
Fingete d'ignorare l'esistenza dei vostri nemici: non commettete la volgarità di difendervi da loro.
Non si è mai del tutto superiori alla società cui s'appartiene.
Una moglie non è chiamata a giudicare, a essere il giudice del proprio marito.
Qual è il primo dovere dell'uomo? La risposta è breve: essere sé stesso.
Un migliaio di parole non lasciano un'impressione tanto profonda quanto una sola azione.
Quando una verità è vecchia, vuol dire che sta ormai trasformandosi in una menzogna.
Che ci fanno queste figlie a ricamare e cucire queste macchie di lutto rinunciate all'amore. Fra di loro si nasconde una speranza smarrita che il nemico la vuole che la vuol restituita.
Signore dai forza al mio nemico e fallo vivere a lungo, affinché possa assistere al mio trionfo.
Come suonano bene la cattiva musica e le cattive ragioni, quando si marcia incontro al nemico!
Bisogna sottrarsi tanto alla rivincita dei nemici quanto al compianto impotente di coloro che ci amano.
Il conformismo è il carceriere della libertà e il nemico della crescita.
E dire che io e lui abbiamo un nemico in comune: lui me, io pure.
Quello che giova al nemico nuoce a te, e quel che giova a te nuoce al nemico.
Primo nemico di se stesso è chi da per tutto vede nemici.
Quando il nemico si strofina le mani, è il momento buono. Abbi libere le tue.
Sii educato con tutti; socievole con molti; intimo con pochi; amico con uno soltanto; nemico con nessuno.