Fingete d'ignorare l'esistenza dei vostri nemici: non commettete la volgarità di difendervi da loro.- Henrik Ibsen
Fingete d'ignorare l'esistenza dei vostri nemici: non commettete la volgarità di difendervi da loro.
Un uccello della foresta non ha bisogno di alcun riparo forzato.
Una donna non dovrebbe mai mettere il suo più bel paio di pantaloni quando va a combattere per la libertà e la verità.
La storia ricorda una sola soluzione veramente radicale: il diluvio universale.
Una moglie non è chiamata a giudicare, a essere il giudice del proprio marito.
Gli amici sono pericolosi, non tanto per ciò che vi fanno fare, quanto per quello che vi impediscono di fare.
Se non avrai nemici significherà che hai sbagliato tutto.
Grazie al nemico la vita, questo sinistro accidente, si trasforma in epopea.
Il temere inimicizia non v'è utile a nessuno e non ne cavate bene alcuno, ma più presto male.
Chi ha prevalso sul proprio nemico soltanto con la forza, lo ha vinto soltanto a metà.
È meglio farsi nemico un debole che averlo per amico.
Nulla è più pericoloso di un amico senza discernimento: perfino un nemico prudente è preferibile.
Che cos'è un nemico vinto? Un nemico vinto può ritornare; quel che conta è ammazzarlo!
Quando il nemico si trova a suo agio, può essere messo a disagio; quando è sazio, gli si può mettere fame; quando è stabile, può essere scosso.
Se volete farvi nemico un uomo, ditegli che i suoi mali sono incurabili.
È più facile perdonare un nemico che un amico.