La vanità è la passione dominante dell'uomo.- Henry de Montherlant
La vanità è la passione dominante dell'uomo.
L'essere umano è preda di tre malattie croniche e incurabili: il bisogno di nutrimento, il bisogno di dormire e il bisogno di rispetto.
Non avere delle idee, questo è il modo più sicuro per una donna di non averne di false.
La generosità è sempre sacrificio di sé, ne è l'essenza.
Benedetto colui che ride di sé stesso, se non sia per evitare il riso degli altri.
Gli egoisti sono i soli fra i nostri amici per i quali nutriamo un'amicizia disinteressata.
Vanità delle vanità, dice Qoèlet, vanità delle vanità, tutto è vanità.
Credilo fermamente: tutto è vanità quello che non conduce a santità.
Che cos'è la vanità dell'uomo più vanitoso in confronto a quella del più modesto, nel sentirsi, nella natura e nel mondo, «uomo»
L'arte! L'arte! Che bella cosa questa vanità.
La vanità è una delle grandi virtù, eppure quanta poca gente riconosce in essa una qualità da ammirare e da emulare. Quanti uomini, quante donne hanno trovato la salute nella vanità! Eppure l'uomo mediocre va carponi alla ricerca della modestia!
Gratta la modestia del grande uomo, e verrà fuori la vanità della sciantosa.
La felicità non sta nell'essere amati: questa è soltanto una soddisfazione di vanità mista a disgusto. La felicità è nell'amare.
Il vanitoso parlerà di una gaffe o di una stupidaggine che ha commesso, piuttosto che privarsi del piacere di parlare della propria amata persona.
Gola e vanità, due passioni che crescono con gli anni.
Dove ci conduce la vanità? Il savio ha mille ragioni quando afferma che la vanità è la nemica della felicità.