La vanità è la passione dominante dell'uomo.- Henry de Montherlant
La vanità è la passione dominante dell'uomo.
Si ferisce l'amor proprio, non lo si uccide.
Bisogna fare cose folli, ma farle con il massimo di prudenza.
Non avere delle idee, questo è il modo più sicuro per una donna di non averne di false.
L'atto fondamentale di una vita è quello di decidere cosa è importante e cosa non lo è.
La religione è la vergognosa malattia dell'umanità. La politica ne è il cancro.
Quelli che scrivono contro la vanità vogliono avere la gloria d'aver scritto bene; e quelli che li leggono vogliono avere la gloria di averli letti; e forse anch'io che scrivo queste cose ne ho voglia; e forse quelli che mi leggeranno...
Gola e vanità, due passioni che crescono con gli anni.
Quando la vanità si placa l'uomo è pronto a morire e comincia a pensarci.
Al giorno d'oggi c'è tanta gente vanitosa che frequenta la società fingendo d'esser buona, che io credo sia segno di un temperamento dolce e modesto quello di fingere d'essere cattivo.
Si è vanitosi per natura, modesti per necessità.
La vanità sovente, come la gelosia, coincide con l'orgoglio.
Se una donna si guarda spesso allo specchio, può darsi che non sia tanto un segno di vanità, quanto di coraggio.
La vanità è stata da tempi immemorabili la carta di riconoscimento dei poeti.
Chi nega la propria vanità, di solito la possiede in forma così brutale da chiudere istintivamente gli occhi davanti ad essa, per non dover disprezzare se stesso.
La più alta forma di vanità è l'amore per la gloria.