La vanità è la passione dominante dell'uomo.- Henry de Montherlant
La vanità è la passione dominante dell'uomo.
Bisogna fare cose folli, ma farle con il massimo di prudenza.
Ci sono quelli a cui perdoniamo e quelli a cui non perdoniamo. Quelli a cui non perdoniamo sono nostri amici.
Le nostre emozioni stanno nelle nostre parole come uccelli impagliati.
Amo avere tanto denaro quanto basta per non doverci pensare.
La vanità è alla base di tutto, anche la coscienza non è altro che vanità interiore.
È necessario rinunciare ad ogni superficialità, ad ogni convenzione, ad ogni vanità e ad ogni illusione.
Vanità delle vanità, dice Qoèlet, vanità delle vanità, tutto è vanità.
La vanità gioca orrendi scherzetti alla nostra memoria.
Ho perso un bel po' di tempo nell'andar dietro alle vanità; ho speso tutta la mia giovinezza in occupazioni inutili, in quanto mi ero buttato totalmente ad apprendere delle dottrine proprie di una sapienza che Dio aveva definito stoltezza.
La vanità è per gli imbecilli una potente fonte di soddisfazione. Essa permette loro di sostituire alle qualità che non acquisteranno mai, la convinzione di averle sempre possedute.
La vanità degli uni non fa che ferire la vanità degli altri.
La vanità è l'ambizione degli sciocchi.
L'orgoglio è una bestia feroce che vive nelle caverne e nei deserti; la vanità invece, come un pappagallo, salta di ramo in ramo e chiacchiera in piena luce.
Gli uomini vorrebbero essere sempre il primo amore di una donna. Questa è la loro confusa vanità. Le donne hanno un istinto più sottile per le cose: a loro piace essere l'ultimo amore di un uomo.