Non c'è base d'unione più comune di un'incomprensione reciproca.- Henry James
Non c'è base d'unione più comune di un'incomprensione reciproca.
In quanto ai guai personali di ciascuno di noi, essi fanno impallidire quelli di qualsiasi romanzo.
Gatti e scimmie, scimmie e gatti: ecco tutta la vita umana.
È sciocco dubitar di sé stessi come sarebbe dubitare del proprio miglior amico: anzi si deve cercare di essere il proprio migliore amico e di vivere così in eletta compagnia.
L'unica cosa che possiamo chiedere a priori a un romanzo, senza esporci a un'accusa di arbitrarietà, è di essere interessante.
Cerca di essere una di quelle persone sulle quali tutti scommettono.
Sono così incompreso che non si comprendono neanche i miei lamenti di essere incompreso.
Spero di essere stato oscuro.
Ad Hollywood mi sono trovato sia bene sia male. Ho lavorato con grandi produttori come la Disney ed ho imparato molto, ma non mi capacito di quanti soldi sprecano.
Di quante complesse incomprensioni è fatta la comprensione che gli altri hanno di noi.
In un universo infinito, c'erano troppe cose che sfuggivano alla comprensione umana.
La lingua del cuore è una lingua morta, oppure, quando la parli, nessuno capisce il tuo accento.
Lo scopo complessivo del matrimonio è combattere e sopravvivere fino al momento in cui l'incompatibilità è fuori discussione.
I motivi delle azioni umane sono sempre molto più complessi di quanto si possa spiegare e raramente possono essere descritti in modo corretto.
Le donne non le capisco. Sono tutte un bellissimo, fantastico mistero.
Quasi nessuno sa cosa non vuole, e meno ancora cosa vuole.