Sono così incompreso che non si comprendono neanche i miei lamenti di essere incompreso.- Kierkegaard
Sono così incompreso che non si comprendono neanche i miei lamenti di essere incompreso.
La gente esige la libertà di parola per compensare la libertà di pensiero, che invece rifugge.
Il voler giocare a nascondersi si sconta sempre nel modo più naturale, col diventar misteriosi a se stessi.
Il tiranno muore e il suo governo è finito; il martire muore e il suo governo inizia.
La maggior parte degli uomini inseguono il piacere con tanta fretta impetuosa che che lo scavalcano frettolosamente.
Molti uomini inseguono il piacere con tale foga impetuosa che lo scavalcano frettolosamente.
Durante una dimostrazione contro la guerra in Vietnam mi colpirono alla testa. La polizia non aveva il controllo della situazione perché si scontrava con un mondo che non capiva realmente.
Riempivamo gli abissi tra cose opposte, e li aprivamo tra cose affini.
Di solito i maggiori e più durevoli successi nella storia sono quelli che al loro inizio trovarono poca comprensione, perché erano in forte contrasto con la pubblica opinione, con le vedute e la volontà di questa.
È un peccato che molti italiani non capiscano il fascino discreto del maltempo.
Imbecilli mortali! Pensate di essere capaci di comprendere le passioni che la Natura ha posto dentro di noi, ma esse sono opera di Dio. Volete distruggere queste passioni, restringerle in angusti confini.
Soltanto l'incompreso comprende gli altri.
Sezioniamo mosche - disse lo scienziato - misuriamo meridiani, accumuliamo cifre; e siamo d'accordo su due o tre argomenti che comprendiamo, ma discutiamo su due o tre mila che non comprendiamo per nulla.
Quello che apprezzo di piú, soprattutto per quanto riguarda i romanzi, è non riuscire a comprenderli completamente. Non nutro alcun interesse per le opere di cui mi sembra di capire tutto.
Le menti ristrette si sono sempre scagliate contro ciò che non capiscono.
Le persone che non si conoscono bene diventano nella nostra testa più interessanti, ciò che noi vogliamo che siano. Come le persone che si incontrano al semaforo: dopo averti sorriso, scatta il verde e partono. Si ha la sensazione che siano quelle che stavamo cercando da anni.