Sono così incompreso che non si comprendono neanche i miei lamenti di essere incompreso.- Kierkegaard
Sono così incompreso che non si comprendono neanche i miei lamenti di essere incompreso.
La morte è quella malattia che pone fine a tutte le altre.
È proprio vero quello che dice la filosofia, che la vita deve essere compresa andando all'indietro. Ma non si deve dimenticare l'altra massima, che bisogna vivere andando avanti.
Lo scopo di questa vita è di essere portati al più alto grado di noia della vita.
La maggior parte degli uomini inseguono il piacere con tanta fretta impetuosa che che lo scavalcano frettolosamente.
Nessun al mondo è in grado di dirti perché esisti, ma visto che sei qui, lavora per dare un senso alla tua esistenza.
Io e mia madre e siamo giunte ad un risultato. Abbiamo concordato di non capirci.
Quasi nessuno sa cosa non vuole, e meno ancora cosa vuole.
E' già difficile organizzare una serata in compagnia di qualcuno, figuriamoci programmare i prossimi venticinque anni. E' una visione della vita del tutto incomprensibile per me.
In quel periodo scrivevo frasi così intelligenti che dopo qualche tempo, rileggendo, non le capivo più.
Cosa ne sappiamo di come si imbriglia il potere del cielo?
Di quante complesse incomprensioni è fatta la comprensione che gli altri hanno di noi.
Le grandi emozioni incomprensibili fanno paura, almeno a me.
Ciò che non è chiaro non è Francese.
Non c'è base d'unione più comune di un'incomprensione reciproca.
Essere incompreso da coloro stessi che amiamo, è il calice amaro, la croce della nostra vita. Perciò gli uomini superiori hanno sulle labbra quel sorriso doloroso e triste che tanto ci meraviglia.