Confusione è una parola che abbiamo inventato per un ordine che non si comprende.- Henry Miller
Confusione è una parola che abbiamo inventato per un ordine che non si comprende.
Goethe era un rispettabile cittadino, un pedante, un noioso, uno spirito universale, ma segnato col marchio di fabbrica tedesco, l'aquila bicipite. La serenità di Goethe, la sua tranquilla, olimpica disposizione, non è altro che il sonnolento stupore di una divinità borghese tedesca.
Confusione è parola inventata per indicare un ordine che non si capisce.
L'artista è, in primo luogo, uno che ha fiducia in se stesso.
Viviamo nella mente, nelle idee, nei frammenti. Non assorbiamo più la selvaggia musica esterna delle strade, ricordiamo soltanto.
Il modo migliore di mostrare i denti è con un sorriso.
La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.
L'ordine è la chiave di tutti i problemi.
Perché è questo che facciamo noi animatori: ristabiliamo l'ordine con l'immaginazione, infondiamo speranza, senza sosta.
Al Partito non interessa perpetuare il proprio sangue, ma se stesso. Non è importante chi detenga il potere, purché la struttura gerarchica resti immutata.
Il parziale disordine si trasforma in infinito ordine.
Adoro il caos, ma detesto l'imprecisione.
Ipotizzare l'esistenza di un essere intangibile non facilita la comprensione dell'ordine che troviamo nel mondo tangibile.
Ordine sicuro, ricerca sicura.
La libertà senza ordine e senza disciplina significa dissoluzione e catastrofe.
Non dare mai un ordine che non può essere obbedito.