Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo di quelli che non ci piacciono?- Jean Cocturan
Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo di quelli che non ci piacciono?
In termini psicologici potremmo dire che l'invidia è un tentativo un po' maldestro di recuperare la fiducia e la stima in sé stessi, impedendo la caduta del proprio valore attraverso la svalutazione dell'altro.
Non augurate mai ad un invidioso di avere figli: sarebbe geloso di loro perché non può più avere la loro età.
Il successo degli invidiosi è l'insuccesso degli altri.
Sola la miseria è senza invidia nelle cose presenti.
L'invidia è un sentimento che divora chi lo nutre.
L'invidia è ignoranza.
L'invidioso è destinato a non godere mai.
L'invidia apriva loro gli occhi: è un demone che non si lascia sfuggire nulla, e che trae conclusioni da ogni cosa, proprio come la gelosia.
Come una falena rode un indumento, così fa l'invidia consuma una persona.