Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo di quelli che non ci piacciono?- Jean Cocturan
Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo di quelli che non ci piacciono?
Gli uomini non conoscono la propria felicità, ma quella degli altri non gli sfugge mai.
Quanto più in alto sali, tanto più piccolo ti vede l'occhio dell'invidia.
L'invidia del cretino per l'uomo brillante trova sempre qualche consolazione nell'idea che l'uomo brillante farà una brutta fine.
Come una falena rode un indumento, così fa l'invidia consuma una persona.
L'emulazione genera positività, l'invidia negatività.
L'invidia è una buona stoffa per confezionare una spia.
Non augurate mai ad un invidioso di avere figli: sarebbe geloso di loro perché non può più avere la loro età.
Tre sono le cose che dovremmo sempre evitare: l'odio, l'invidia ed il disprezzo.
Dobbiamo credere nella fortuna. Altrimenti come potremmo spiegare il successo di chi non ci piace?
Ci esprimiamo ai massimi livelli se c'è da spazzare via la vergogna, l'invidia e la ripicca internazionale... ma non si può mica sempre vivere nello "Stato di massima allerta" per mantenere uno sport in salute.