La mancanza di fede è un difetto che dovrebbe essere nascosto quando non può essere superato.- Jonathan Swift
La mancanza di fede è un difetto che dovrebbe essere nascosto quando non può essere superato.
Come una puttana che arrossisce talvolta passerà per donna virtuosa, così comportandosi modestamente un pazzo passerà per uomo savio.
I capricci delle donne non conoscono limiti di clima o di nazionalità.
Si credeva che Apollo, dio della medicina, fosse anche quello che mandava le malattie: in origine i due mestieri ne formavano uno solo; è ancora così.
L'adulazione è il cibo degli sciocchi. Tuttavia, talvolta gli uomini d'ingegno condiscendono ad assaggiarne un po'.
La fede si richiede per l'instituzione di rozzi popoli che denno esser governati, e la demostrazione per gli contemplativi che sanno governar sé e gli altri.
Meno credo in Dio più ne parlo.
Quando la fede è forte può spostare delle montagne. Ma è anche cieca, e per questo vi seppellisce sotto le cose migliori.
Tanto va la fede alla vita (alla vita reale, s'intende, con ciò che essa ha di più precario), che alla fine questa fede si perde.
La fede passa attraverso un rapporto umano diretto, non è un qualcosa che si impara dai libri.
E' naturale che dubito. Non pratico una certezza. Pratico una fede.
La fede che riposa su di un'autorità non è una fede.
La fede non è confortevole, deve invece renderci inquieti.
La fede è inestirpabile. È fuori discussione che la fede sia inestirpabile. Basta vedere come nei regimi dispotici nessuno riesca a cancellare l'uomo che prega.
Al funerale di un amico o davanti allo sfogo di disperazione di un altro, ci troviamo faccia a faccia con la realtà, distogliamo lo sguardo con terrore e sconcerto. In questa cultura la fede è condannata ad avere la funzione di consolazione per quanti non sono all'altezza.