La via più sicura per la perdizione intellettuale: abbandonare i problemi reali per i problemi verbali.- Karl Popper
La via più sicura per la perdizione intellettuale: abbandonare i problemi reali per i problemi verbali.
I cittadini di una società civilizzata, le persone cioè che si comportano civilmente, non sono il risultato del caso, ma sono il risultato di un processo educativo. E in che cosa consiste fondamentalmente un modo civilizzato di comportarsi? Consiste nel ridurre la violenza.
Nel momento in cui credi di essere venuto a capo di qualcosa, tutto è perduto. Non veniamo mai a capo di qualcosa, i nostri problemi si spostano di continuo, vanno sempre più lontano.
Coloro che credono nell'uomo quale è, e non hanno dunque abbandonato la speranza di vincere la violenza e l'irrazionalità, devono esigere che a ogni uomo sia dato il diritto di organizzare autonomamente la propria vita, nella misura in cui ciò è compatibile con gli eguali diritti degli altri.
Ciò che realmente conta è la piccola minoranza di uomini che creano opere d'arte o di pensiero, i fondatori di religioni e i grandi uomini di Stato. Sono questi pochi individui eccezionali che ci permettono di farci un'idea della vera grandezza dell'uomo.
Io affermo che il nostro mondo, il mondo delle democrazie occidentali, non è certamente il migliore di tutti i mondi pensabili o logicamente possibili, ma è tuttavia il migliore di tutti i mondi politici della cui esistenza storica siamo a conoscenza.
Gli intellettuali. Questo risibile quinto stato.
Il diluvio di giornali, tutti i libri pubblicati anno per anno dagli intellettuali, scivolano sui milioni di uomini dei ceti inferiori come l'acqua sul cuoio unto d'olio.
Gli intellettuali non risolvono le crisi, ma le creano.
Un intellettuale è un uomo la cui mente osserva sé stessa.
Gli intellettuali sono divisi su tutto, ma uniti dalla cretineria.
L'intellettuale è uno la cui mente si osserva.
L'intellettuale è come il bambino della favola, che rivela all'imperatore la sua nudità.
Le cose sarebbero chiarissime se gli intellettuali non le spiegassero.
Il mondo intellettuale si divide in due classi: da una parte i dilettanti, dall'altra i pedanti.