La natura sbaglia raramente, l'abitudine spesso.- Lady Mary Wortley Montagu
La natura sbaglia raramente, l'abitudine spesso.
Le persone educano comunemente i propri figli così come costruiscono le proprie case, seguendo un certo progetto che ritengono bello, senza considerare se sia adatto agli scopi per i quali sono state progettate.
Se l'abitudine è una seconda natura, ci impedisce di conoscere la prima, della quale non ha né la crudeltà, né gli incanti.
Se non ci fosse l'abitudine, la vita dovrebbe apparire deliziosa a esseri che vivono nella continua minaccia della morte, cioè a tutti gli uomini.
Noi siamo abituati a scendere a patti con la realtà per acquistare un ruolo. Svendiamo i nostri sensi per trovare un gesto. Rinunciamo alla capacità di sentire e in cambio otteniamo una maschera.
Tale è la forza dell'abitudine che ci si abitua perfino a vivere.
Se si tollera qualcosa, diventa sopportabile e poco tempo dopo anche normale.
Viviamo di solito nell'abitudine, con il nostro essere ridotto al minimo. Le nostre facoltà restano addormentate, riposando sui guanciali dell'abitudine: essa sa quello che c'è da fare e non ha bisogno di loro.
Prendi la direzione opposta all'abitudine e quasi sempre farai bene.
Non vi è nulla di così assurdo che l'abitudine non renda accettabile.
È grande la forza dell'abitudine.
La costanza di un'abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.