La natura sbaglia raramente, l'abitudine spesso.- Lady Mary Wortley Montagu
La natura sbaglia raramente, l'abitudine spesso.
Le persone educano comunemente i propri figli così come costruiscono le proprie case, seguendo un certo progetto che ritengono bello, senza considerare se sia adatto agli scopi per i quali sono state progettate.
Non nella novità, ma nell'abitudine troviamo i piaceri più grandi.
Molte cose indifferenti, fatte dagli uomini per un qualche motivo, continuano a farsi per abitudine.
L'abitudine si vince con l'abitudine.
Nessuno osa dire addio alle proprie abitudini. Più di un suicida s'è fermato sulle soglie della morte pensando al caffè dove andava a giocare tutte le sere la sua partita a domino.
L'abitudine viene spesso scambiata per amore.
Tale è la forza dell'abitudine che ci si abitua perfino a vivere.
Per conforto al misero e catena al piede del fortunato, il buon Dio creò giustamente l'abitudine.
Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo.
Nelle nostre azioni abituali di mille non ce n'è una sola che riguardi noi stessi e la nostra condizione.
L'abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d'averla addosso ogni fibra di noi s'è adeguata, ogni gesto s'è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.