Sei mai stato filocollegato?- Lenny Nero
Sei mai stato filocollegato?
Vorresti essere quel tizio là, quello con la filippina superdotata, per 20 minuti? I 20 minuti giusti? Io posso farlo accadere senza neanche farti macchiare la fede nuziale!
Io sono l'uomo magico. Il Babbo Natale del subconscio.
Senti tutti hanno bisogno di fare una capatina nel vicolo cieco di tanto in tanto, fa parte di noi.
Tu non sei mio cliente, Gant, non ti venderei neanche il sudore delle palle di un cane morto.
Mettiamola così: tu sei un nero a Boston. Non c'è bisogno che ti aiuto io per farti fottere.
Perdere un bambino è un dolore nero e sordo che ti accompagna a ogni passo come un rombo.
La felicità dell'uomo bianco non può essere acquistata con la miseria dell'uomo nero.
Allo svegliarvi la mattina consultate ciò che più si confà al vostro stomaco; se non lo sentite del tutto libero limitatevi ad una tazza di caffè nero, e se la fate precedere da mezzo bicchier d'acqua frammista a caffè servirà meglio a sbarazzarvi dai residui di una imperfetta digestione.
La forma essenziale dello spirito è allegria, luce, e la legge fa dell'ombra l'unica espressione che le corrisponde: dovrebbe andar vestita solo di nero, eppure tra i fiori non ce n'è alcuno che sia nero.
Non ti lascerò sola in questo bianco e nero.
La mia vecchia mamma, col suo vecchio bastone nero, teneva lontano il disordine.
Con dolore, d'accordo, ma sorrideva e incrociando in alto le braccia ha accavallato in basso le gambe dei calzoni, ha dondolato un minuscolo stivaletto nero misura trentacinque e si è goduto la superiorità dell'abbandonato.
Triste come un cagnolino nero senza una zampa sotto la pioggia di dicembre.
E come un nulla senza possibilità, come un nulla morto dopo l'estinguersi del sole, come un silenzio eterno senz'avvenire e senza speranza, risuona interiormente il nero.