Se tutti si battessero soltanto secondo le proprie opinioni, la guerra non si farebbe mai.- Lev Tolstoj
Se tutti si battessero soltanto secondo le proprie opinioni, la guerra non si farebbe mai.
Il sistema filosofico contiene, oltre agli errori del pensiero, gli errori del sistema.
In una battaglia vince colui che ha fermamente deciso di vincere.
Per acquistare il potere e conservarlo, bisogna amare il potere. E l'ambizione non s'accorda affatto con la bontà: s'accorda con l'orgoglio, con l'astuzia, con la crudeltà.
Da che mondo è mondo, i tedeschi sono stati sconfitti da tutti. E non hanno mai disfatto nessuno. Soltanto si sono disfatti fra loro.
La principale attrattiva del servizio militare è consistita e consisterà in questa obbligata e irreprensibile pigrizia.
La guerra in un primo momento è la speranza che a uno possa andar meglio, poi l'attesa che all'altro vada peggio, quindi la soddisfazione perché l'altro non sta per niente meglio e infine la sorpresa perché a tutti e due va peggio.
Non esisterà mai una guerra né piacevole, né veloce.
Una guerra non è vinta se il nemico sconfitto non è stato trasformato in un amico.
Per distruggere l'inevitabilità delle guerre è necessario distruggere l'imperialismo.
La guerra genera la guerra e la vittoria la sconfitta.
Fra le armi tacciono le leggi.
Spesso dalle più sanguinose guerre civili esce un sano e forte corpo di nazione, mentre da una pace mantenuta artificialmente nasce la putrefazione. Non si cambiano con guanti di pelle fina i destini dei popoli.
Più che una fine della guerra, vogliamo la fine dei principi di tutte le guerre.
Guerra. Un sottoprodotto della pace.
Il vero guaio della guerra moderna è che non da a nessuno l'opportunità di uccidere la gente giusta.