Indica ma non vendica i nostri affanni il pianto.- Lucio Anneo Seneca
Indica ma non vendica i nostri affanni il pianto.
L'unico bene è l'onestà, gli altri sono beni falsi e fittizi.
Moriamo ogni giorno: ogni giorno ci viene tolta una parte della vita e anche quando ancora cresciamo, la vita decresce.
Ci vuole altrettanta magnanimità per riconoscere un favore ricevuto che per renderlo.
Questo è l'unico motivo per cui non possiamo lagnarci della vita: essa non trattiene nessuno.
Il tempo scorre velocissimo e ce ne accorgiamo soprattutto quando guardiamo indietro: mentre siamo intenti al presente, passa inosservato, tanto vola via leggero nella sua fuga precipitosa.
A rigor di termini, non esiste affatto qualcosa come la ritorsione o la vendetta. La vendetta è un'azione che si vorrebbe compiere quando e proprio perché si è impotenti: non appena questo sentimento di impotenza scompare, svanisce anche il desiderio di vendicarsi.
Una piccola vendetta è più umana di nessuna vendetta.
Un uomo che medita la vendetta mantiene le sue ferite sempre sanguinanti.
Non sono l'unico che non vuole vendetta. Quasi tutte le persone che erano in carcere con me non vogliono vendetta, perché non c'è tempo per fare qualcosa che non sia provare a salvare la tua gente.
Non sono spinto dalla vendetta; sono spinto dal mio dovere.
L'atrocità della vendetta non è proporzionale all'atrocità dell'offesa, ma all'atrocità di chi si vendica.
E' dolce la vendetta, specialmente per le donne.
So perfettamente cosa significhi "affidamento dei figli": vuol dire "vendetta".
Vuoi essere felice per un istante? Vendicati! Vuoi essere felice per sempre? Perdona!
Quando le nostre coscienze cresceranno così tenere che agiremo per evitare la miseria umana, piuttosto che vendicarla?