Indica ma non vendica i nostri affanni il pianto.- Lucio Anneo Seneca
Indica ma non vendica i nostri affanni il pianto.
Averci dato un solo ingresso alla vita, ma diverse vie di uscita è quanto di meglio abbia stabilito la legge divina. Dovrei aspettare la crudeltà di una malattia o di un uomo, quando posso invece sottrarmi ai tormenti e stroncare le avversità?
Un crimine che riporta successo e fortuna è chiamato virtù.
Non puoi sfuggire al destino, puoi solo vincerlo.
Come al saggio si addice un incedere contegnoso, così gli si addice un eloquio cauto, non avventato.
Chi è più infelice dell'uomo che dimentica i benefici e ricorda i torti?
Non sono spinto dalla vendetta; sono spinto dal mio dovere.
Li batteremo arrivando vivi alla fine della guerra, è questa la nostra vendetta.
La malattia è la vendetta della natura per aver violato le sue leggi.
Vivere bene è davvero la miglior vendetta. Sentirsi affranti a causa di una cattiva o precedente relazione sentimentale può giusto significare che quello che l'altra persona pensava di voi era giusto.
Il carattere della donna, senza eccezione, si muove su due poli, che sono l'amore e vendetta.
Un consiglio valido per tutti: se avete dei nemici, se volete ferocemente vendicarvi di qualche pericoloso rivale, consigliategli una domenica pomeriggio a cavallo e la sua distruzione fisica e morale sarà definitiva.
I popoli si vendicano volentieri degli omaggi che tributano ai re.
Il perdono è superiore alla vendetta.
Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se muoio vendicatemi.
Oh dio onnipotente. quando invaderemo la Tua eccelsa reggia giudia, fra i tuoi angeli timbracartellini, voglio udire una volta la Tua voce che invoca PIETÀ e misericordia PER TE STESSO e per noi e per quel che lì faremo.