Per un vero uomo religioso nulla è tragico.- Ludwig Wittgenstein
Per un vero uomo religioso nulla è tragico.
Come mi riesce difficile vedere ciò che è davanti ai miei occhi!
A turbarci e' la tendenza a credere che la mente sia qualcosa di simile a un omino che sta dentro di noi.
I numeri non sono fondamentali per la matematica.
In una giornata si possono vivere i terrori dell'inferno; di tempo ce n'è più che abbastanza.
I limiti del mio linguaggio costituiscono i limiti del mio mondo.
L'uomo è peggio delle bestie, che quand'hanno saziata la fame e la foia non conoscono invidia. L'uomo è nemico del prossimo.
L'uomo è dappertutto il nemico di sé stesso, il proprio segreto e subdolo nemico.
Gli uomini prima sentono il necessario, dipoi badano all'utile, appresso avvertiscono il comodo, più innanzi si dilettano del piacere, quindi si dissolvono nel lusso, e finalmente impazzano in istrappazzar le sostanze.
L'uomo costruisce case perché è vivo, ma scrive libri perché si sa mortale. Vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo.
L'uomo è sempre invisibile, l'uomo si trova sempre dietro le cose che fa.
Oggi più che mai bisogna che gli uomini si contentino della stima de' contemporanei, o per dir meglio, de' conoscenti; e i libri, della vita di pochi anni al più.
Quando l'uomo agisce è una marionetta. Quando descrive è un poeta. Tutto il segreto sta in questo.
La bestia, per sua natura, non sa frenarsi. L'uomo è uomo perché è capace di autocontrollo, e solo fin che lo pratica.
L'uomo, considerato da un punto di vista biologico, è il più formidabile degli animali da preda, il solo che divori sistematicamente la propria specie.
Ogni uomo d'azione fondamentalmente è operoso e ottimista perché chi non prova sentimenti è felice. Un uomo d'azione si riconosce perché è sempre ben disposto.