Per un vero uomo religioso nulla è tragico.- Ludwig Wittgenstein
Per un vero uomo religioso nulla è tragico.
Il volto è l'anima del corpo.
Essere buoni con chi non ti ha caro richiede non solo molta benevolenza ma anche molto tatto.
Se una domanda può porsi, può pure aver risposta.
Tutta la filosofia è «critica del linguaggio».
Se qualcosa è buono, allora è anche divino.
Gli uomini preveggono più lontano nelle cose d'opinione che nelle cose reali e di fisici bisogni.
L'uomo non è nulla più di un giunco, il più debole della natura: ma è un giunco pensante.
Anche l'uomo più miserabile è in grado di scoprire le debolezze del più degno, anche il più stupido è in grado di scoprire gli errori del più saggio.
Gli uomini sono per lo più così soggettivi che in fondo nulla ha interesse per loro se non unicamente loro stessi.
Uomo e donna si completano vicendevolmente, come il bottone e l'occhiello, come il violino e l'archetto.
Gli uomini debbono essere governati. Lasciati liberi di fare quello che vogliono significa incrementare la bestialità e il disordine.
Non puoi dire di conoscere un uomo finché non hai diviso un'eredità con lui.
Dai mano libera a un uomo e te la ritroverai addosso dappertutto.
Gli uomini si dividono in tre categorie: quelli che sono mobili, quelli che sono immobili, e quelli che si muovono.
Coloro che credono nell'uomo quale è, e non hanno dunque abbandonato la speranza di vincere la violenza e l'irrazionalità, devono esigere che a ogni uomo sia dato il diritto di organizzare autonomamente la propria vita, nella misura in cui ciò è compatibile con gli eguali diritti degli altri.