Per un vero uomo religioso nulla è tragico.- Ludwig Wittgenstein
Per un vero uomo religioso nulla è tragico.
La filosofia deve chiarire e delimitare nettamente i pensieri che altrimenti, direi, sarebbero torbidi e indistinti.
Un trattato di filosofia potrebbe benissimo essere composto da battute umoristiche.
Senza un po' di coraggio non si può scrivere nemmeno un'osservazione sensata su se stessi.
La filosofia non è una dottrina, ma un'attività.
La tragedia consiste in questo: che l'albero non si piega ma si spezza.
Io lo so come sono fatti i maschi. Già il terzo giorno di ferie vanno in paranoia perché non sanno cosa fare. Bamblinano in pigiama avanti e indietro senza combinare un tubo. Figurarsi quando vanno in pensione.
Gli uomini preferirebbero essere maschi di razza inferiore piuttosto che femmine della propria.
Si crede di parlare con un uomo e di colpo ci si accorge che il suo giudizio viene dall'utero. È un fatto che si osserva spesso e, per esser giusti, bisognerebbe differenziare gli uomini non secondo quelle caratteristiche fisiologiche che per un caso hanno, ma secondo quelle che loro mancano.
L'uomo consiste di due parti, la sua mente e il suo corpo. Solo che il corpo si diverte di più.
L'uomo si immagina di colmare la donna. Ma è soltanto un riempitivo.
Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero.
La storia degli uomini è un attimo tra due passi di un viandante.
Gli uomini che in casa sottostanno alla disciplina di una moglie bisbetica sono appunto quelli che, fuori, sono più concilianti e ossequiosi.
L'umano è nell'imitazione; un uomo diventa uomo solo imitando altri uomini.
Non temere di restare sconosciuto agli uomini, ma di non conoscerli.