Per un vero uomo religioso nulla è tragico.- Ludwig Wittgenstein
Per un vero uomo religioso nulla è tragico.
Il pensatore somiglia molto al disegnatore che vuol riprodurre nel disegno tutte le connessioni possibili.
A turbarci e' la tendenza a credere che la mente sia qualcosa di simile a un omino che sta dentro di noi.
Di ciò di cui non si può parlare, bisogna tacere.
Niente è così difficile come non ingannare se stessi.
Tutta la filosofia è «critica del linguaggio».
L'uomo muore sempre prima di essere completamente nato.
L'uomo non è affatto cattivo dalla nascita, ma semplicemente non è sufficientemente buono per le esigenze della vita sociale moderna.
Gli uomini invecchiano ma non migliorano.
Il solo posto al mondo in cui si può incontrare un uomo degno di questo nome è lo sguardo di un cane.
L'uomo è una creazione del desiderio, non del bisogno.
Gli uomini hanno bisogno di qualche attività esterna, perché sono inattivi dentro.
Gli uomini non hanno che due freni, il pudore e la forca.
Tutti gli uomini sono fratelli e perciò sanno troppe cose l'uno sul conto dell'altro.
Due cose l'uomo non vorrebbe mai sapere: di essere inguaribilmente malato e pubblicamente cornuto.
Gli uomini diventano cattivi e colpevoli perché parlano e agiscono senza figurarsi l'effetto delle loro parole e delle loro azioni. Sono sonnambuli, non malvagi.