La realtà non si forma che nella memoria.- Marcel Proust
La realtà non si forma che nella memoria.
Il fatto che un uomo abbia proclamato (come capo di un partito politico, o a qualunque altro titolo) che mentire è malvagio lo obbliga necessariamente a mentire più di altri.
La generosità non è spesso che l'aspetto interore che prendono i nostri sentimenti egoistici quando non li abbiamo ancora nominati e classificati.
Ogni bacio chiama un altro bacio.
Si ama solamente ciò in cui si persegue qualcosa d'inaccessibile, quel che non si possiede.
La costanza di un'abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
La comprensione e l'intelligenza della realtà sono una continua lettura e interpretazione delle cose, una decifrazione di quel senso nascosto del mondo scritto, come un anagramma, non solo nella Bibbia, ma negli oggetti, nei fenomeni, nelle figure anche minime e fugaci dell'esistenza.
Il tempo è la forma ineliminabile delle realtà individuali.
L'insieme aveva l'essenza degli incubi, senza esserlo, però. La sensazione d'irrealtà era reale. Solo l'irrealtà è reale. Se no, le cose sembrerebbero molto reali, ma anche assurde.
Per mettere alla prova la realtà dobbiamo vederla sulla fune del circo. Quando le verità diventano acrobate, allora le possiamo giudicare.
La fantasia si può paragonare al sogno di Adamo: Adamo si destò, e scoprì che era verità.
Ogni trovata narrativa è reale, ne potete star certi. La poesia è una scienza esatta quanto la geometria.
Gli ideali sono cose pericolose. E' meglio la realtà: ferisce, ma vale di più.
La realtà non esiste, l'hanno inventata gli uomini per i loro scopi.
La realtà distrugge la purezza e il piacere dello slancio.
La malattia della cultura del XX secolo è l'incapacità di percepire la realtà. Le masse si raccolgono davanti alla televisione a guardare teleromanzi, film, idoli rock, e vivono selvagge emozioni attraverso questi simboli; ma nelle loro vite quotidiane sono emotivamente morte.