Ciascuno chiama idee chiare quelle che hanno lo stesso grado di confusione delle sue.- Marcel Proust
Ciascuno chiama idee chiare quelle che hanno lo stesso grado di confusione delle sue.
Guariamo dalla sofferenza solo provandola appieno.
Il mondo in cui si vive durante il sonno è talmente diverso, che quelli che faticano a prender sonno cercano prima di tutto di uscire dal nostro.
L'idea che si morirà è più crudele del morire, ma meno dell'idea che un altro sia morto.
Una gran parte di quello che i medici sanno è insegnato loro dai malati.
La fotografia acquista un po' della dignità che le manca quando cessa di essere una riproduzione della realtà e ci mostra cose che non esistono più.
L'altezza è profondità, l'abisso è luce inaccessa, la tenebra è chiarezza, il magno è parvo, il confuso è distinto, la lite è amicizia, il dividuo è individuo, l'atomo è immenso.
In una seppur motivata ostilità non è proficuo il rancore nascosto, ma un aperto chiarimento; perché produce l'emozione necessaria che chiarisce i fatti, separa il giusto da quello ingiusto, e fa vedere quello che c'è da vedere.
Solo da ciò che sembra perfettamente chiaro da toccare con mano, può procedere l'alta virtù del mistero.
Tutto quello che si può dire si può dire chiaramente.
La chiarezza è la buona educazione dello scrittore.
Per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza.
La chiarezza adorna i pensieri profondi.
All'avvocato bisogna contare le cose chiare; a lui poi tocca di imbrogliarle.
La chiarezza è una giusta distribuzione di ombre e di luci.