Mi sento sotto la cresta dell'onda.- Marcello Marchesi
Mi sento sotto la cresta dell'onda.
Dio t'assista, senza apostrofo, è una bestemmia?
Ministro senza portafoglio non teme lo scippo.
L'Italia è una donna di facili costumi.
Il mondo è fatto a scale, chi è furbo prende l'ascensore.
Era avarissimo: quando dava la mano porgeva solo due dita.
La vera difficoltà dell'uomo non è di godere i lampioni o i panorami, non di godere i denti-di-leone o le braciole, ma di godere il godimento, di mantenersi capace di farsi piacere ciò che gli piace.
Il difficile non è raggiungere qualcosa, è liberarsi dalla condizione in cui si è.
Molte di quelle che chiamiamo difficoltà non ci paiono tali se non perché non ci vogliam torre la briga di cercare i mezzi, spesso molto semplici e maneggevoli, che basterebbero a superarle.
Non rifletté, scientemente, che la soluzione della propria difficoltà consisteva delll'ammettere il fatto che non c'era soluzione.
È bene affrontare le difficoltà in gioventù perché chi non ha mai sofferto non ha temprato pienamente il suo carattere. Il samurai che si scoraggia o cede di fronte alla prova non è di alcuna utilità.
Attraverso le asperità, alle stelle.
L'assenza di difficoltà produce solo cretini.
Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, ma è perché non osiamo che sono difficili.
Nessuno conosce il peso del fardello altrui.
Avviene assai volte, che moltiplicando i mezzi per arrivare ad un medesimo fine ci si arrivi più difficilmente.