È veramente umana la passione perversa di appartenere a una persona soltanto?- Mario Puzo
È veramente umana la passione perversa di appartenere a una persona soltanto?
Le donne dolci hanno sempre teso degli agguati agli uomini: nella culla, in cucina, in camera da letto. E sulle tombe dei figli, il luogo migliore per non cercare una scusa onde implorare pietà.
La forza di una famiglia, come la forza di un'armata, si basa sulla lealtà reciproca.
Quello che identifichiamo come la nostra sensibilità è solo la più alta evoluzione del terrore di un agnello al suo sacrificio. Soffriamo per nulla. Il nostro desiderio di morte è la nostra sola vera tragedia.
Amicizia e denaro: olio ed acqua.
In confronto alla morte, l'amore è una faticosa faccenda infantile, sebbene gli uomini credano più nell'amore che nella morte.
Tutto ha un limite, anche le passioni umane.
Ardore: qualità che contraddistingue una passione amorosa priva di adeguata conoscenza del suo oggetto.
La ginnastica, il footing e le attività del genere sono in gran parte masochistiche, punitive della nostra istintiva passione per la spaparanzata.
Una passione è il totale di due malintesi.
Noi lavoriamo nell'oscurità: facciamo quel che possiamo, diamo quello che abbiamo. Il dubbio è passione, e le nostre passioni sono il nostro compito, il resto è la pazzia dell'arte.
Eppure deve esistere una calligrafia delle passioni.
La passione ci consacra alla sofferenza, giacché, in fondo, essa è la ricerca di un impossibile.
Non si vive senza una mania o una passione di qualche genere.
Un uomo che non è passato attraverso l'inferno delle sue passioni non le ha superate.
L'atteggiamento di fondo della mia vita è stata la passione. Per realizzare i miei sogni ho agito sempre spinto solo dalla passione. La passione muove ogni cosa, è una forza davvero straordinaria.