È veramente umana la passione perversa di appartenere a una persona soltanto?- Mario Puzo
È veramente umana la passione perversa di appartenere a una persona soltanto?
Quello che identifichiamo come la nostra sensibilità è solo la più alta evoluzione del terrore di un agnello al suo sacrificio. Soffriamo per nulla. Il nostro desiderio di morte è la nostra sola vera tragedia.
Amicizia e denaro: olio ed acqua.
In confronto alla morte, l'amore è una faticosa faccenda infantile, sebbene gli uomini credano più nell'amore che nella morte.
Un avvocato con la sua valigetta può rubare più di mille uomini armati di pistole.
La passione dominante, quale che sia, la passione dominante governa sempre la ragione.
La passione distrugge. Distrusse Antonio e Cleopatra, Tristano ed Isotta, Parnell e Kitty O' Shea. E se non distrugge, muore.
Non si può trovare passione nel vivere in modo mediocre. Non accontentatevi di una vita che è meno di quello che siete capaci di vivere.
La passione ci consacra alla sofferenza, giacché, in fondo, essa è la ricerca di un impossibile.
La passione in tutto. Desidero le più lievi cose perdutamente, come le più grandi. Non ho mai tregua.
La passione non ha legge.
Le passioni sono i soli oratori che persuadono sempre: il più semplice degli uomini che nutra una passione è più convincente del più eloquente che ne sia privo.
Nulla nell'uomo è così insopportabile come il ritrovarsi senza passioni, occupazioni o doveri.
Eppure deve esistere una calligrafia delle passioni.
Non illuderti: la passione non ottiene mai perdono. Non ti perdono neanch'io, che vivo di passione.