Quando gli dèi vogliono punirci, esaudiscono le nostre preghiere.- Oscar Wilde
Quando gli dèi vogliono punirci, esaudiscono le nostre preghiere.
Non vi è maggior pericolo che quello di essere troppo moderni. Si corre il rischio di diventare da un momento all'altro un uomo fuori moda.
Non vi è niente al mondo paragonabile alla devozione di una moglie. E di ciò i mariti non hanno alcuna idea.
Per quel che riguarda il giornalismo moderno, non è affare mio difenderlo. Giustifica la sua esistenza attraverso il principio darwiniano della sopravvivenza del più volgare. Io ho soltanto a che fare con la letteratura.
Meglio essere protagonisti della propria tragedia che spettatori della propria vita.
Nessun uomo è abile quando è inabile a ottenere, proprio come nessuna donna è abile quando riesce a procurarsi il peggiore e più utile dei mali, un marito.
Se dalla preghiera si alza un uomo migliore, la preghiera è esaudita.
Pregare, altro vizio solitario.
Il religioso perfetto prega così bene che ignora di pregare.
La preghiera non ha bisogno di parole.
La preghiera è un'empietà.
La preghiera non è un ozioso passatempo per vecchie signore. Propriamente compresa e applicata, è lo strumento d'azione più potente.
La preghiera pensata come un mezzo per realizzare un fine personale è una meschinità, è un furto. Suppone un dualismo e non una unità in natura e nella coscienza. Non appena l'uomo sarà tutt'uno con Dio, non pregherà più. Vedrà la preghiera in ogni atto.
Il desiderio della preghiera è già una preghiera.
L'infantilismo del pregare: si prega per ciò che comunque si ottiene, anziché per l'irraggiungibile.
È meglio, quando si prega, avere un cuore senza parole piuttosto che delle parole senza un cuore.