Un uomo che non ha pensieri individuali è un uomo che non pensa.- Oscar Wilde
Un uomo che non ha pensieri individuali è un uomo che non pensa.
Non fare niente del tutto è la cosa più difficile del mondo, la più difficile e la più intellettuale.
Amo molto parlare di niente. É l'unico argomento di cui so tutto.
Nella vita non esistono cose piccole o grandi. Tutte le cose possiedono pari valore e pari misura.
Oggigiorno i matrimoni vanno in malora più per il buon senso del marito che per altro. Come sarebbe possibile a una donna essere felice con un uomo che insiste nel trattarla come se fosse un essere perfettamente ragionevole?
Coloro che scorgono brutti significati nelle cose belle sono corrotti senza essere affascinanti. Questo è un errore.
Il primo dovere di ogni pensiero è quello di affrontare il groviglio di valori e disvalori di cui s'intesse, nella sua grandezza e nel suo cinismo, la storia. La semplificazione ottiene l'effetto opposto.
La forma è la carne del pensiero, come il pensiero è l'anima della vita.
Guardiamo poco il cielo perché i nostri pensieri tendono al basso.
Il pensiero assoluto è antisociale, antigregario, forse autistico. È una lebbra che cerca l'isolamento.
Le mie parole volano in alto, i miei pensieri rimangono a terra; le parole senza pensiero non vanno mai in paradiso.
Anche i pensieri talvolta cadono immaturi dall'albero.
Basterebbe avere una specie di autolimitatore di pensieri per stare meglio. Una specie di autolimitatore di sentimenti. Basterebbe non lasciarsi andare proprio a picco nella vita di un'altra persona.
La gente che trova le parole già pronte non sa che avrà i pensieri già fatti.
Essendo il pensiero quel che c'è di più nobile nell'uomo, non vedo perché non vi possa andare unito qualche rischio di sofferenza e persino di morte.
La chiave di ogni uomo è il suo pensiero.