Un uomo che non ha pensieri individuali è un uomo che non pensa.- Oscar Wilde
Un uomo che non ha pensieri individuali è un uomo che non pensa.
L'ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili. Il pessimista sa che è vero.
Non vi è nulla di più bello che dimenticare, se non forse l'essere dimenticato.
L'avversione del diciannovesimo secolo per il romanticismo è la rabbia di Calibano che non vede il proprio volto riflesso nello specchio.
Fornite alle donne occasioni adeguate e le donne potranno fare di tutto.
Il piacere è l'unica cosa su cui valga la pena di avere una teoria.
Scambiandosi i loro pensieri, gli uomini comunicano come nei baci e gli abbracci; chi accoglie un pensiero non riceve qualcosa, ma qualcuno.
La vita più dolce sta nel non avere alcun pensiero.
Il nostro pensiero è ancora più variabile della nostra vista, e tutti gli altri sensi e facoltà contribuiscono a questo cambiamento, né esiste forse un solo potere dell'anima che resti identico, senza alterazione, un momento.
Non vi è al mondo nulla di più malsano del pensiero, la gente ne muore come di una qualsiasi altra malattia.
Nei nostri pensieri ha molta più parte la volontà che l'intelligenza.
I pensieri importanti sono per natura fulminei, e corti come i fulmini. In un paese veramente civile bisognerebbe poter "andare in cattedra" con da tre a sette pagine. Eliminare le lungaggini e le prolissità, nei casi migliori ridurre il testo a poche righe.
Le opinioni si riproducono per divisione, i pensieri per germinazione.
Il peggiore dei sacrilegi è il ristagno del pensiero.
Se il pensiero è sicuramente inefficace senza azione, l'azione senza pensiero lo è altrettanto.
Talvolta un pensiero mi annebbia l'Io: sono pazzi gli altri, o sono pazzo io?