Un uomo che non ha pensieri individuali è un uomo che non pensa.- Oscar Wilde
Un uomo che non ha pensieri individuali è un uomo che non pensa.
Un uomo non può essere troppo attento nella scelta dei nemici. Io non ne ho uno che non sia stupido. Si tratta di uomini di una certa levatura intellettuale e, di conseguenza, mi stimano.
Oggi la gente conosce il prezzo di tutto e il valore di nulla.
Per conoscere, anche poco, se stessi, bisogna conoscere a fondo gli altri.
L'ottusità è la serietà che si fa adulta.
Qualsiasi cosa può diventare un piacere, se la si fa ripetutamente.
Il peggiore dei sacrilegi è il ristagno del pensiero.
Anche i pensieri talvolta cadono immaturi dall'albero.
Il pensiero è sempre immorale. L'essenza sua è distruttiva. Se si pensa a una cosa la si uccide, nulla sopravvive alla riflessione.
La chiave di ogni uomo è il suo pensiero.
Secondo le più recenti ricerche il subconscio sembra essere una specie di ghetto dei pensieri. Ora molti di essi hanno nostalgia di casa.
Come ci sono sempre facce nuove, sebbene il contenuto degli uomini non vari molto, cosi devono esserci sempre nuove proposizioni con un simile materiale di pensiero.
Essendo il pensiero quel che c'è di più nobile nell'uomo, non vedo perché non vi possa andare unito qualche rischio di sofferenza e persino di morte.
Il pensiero successivo è immancabilmente più saggio.
Il pensiero originale è come il peccato originale: entrambi sono accaduti, prima che tu nascessi, a persone che non hai assolutamente incontrato.
Certi pensieri sono delle preghiere. Ci sono momenti in cui, qualunque sia l'atteggiamento del corpo, l'anima è in ginocchio.