Un uomo che non ha pensieri individuali è un uomo che non pensa.- Oscar Wilde
Un uomo che non ha pensieri individuali è un uomo che non pensa.
Nelle questioni di grande importanza è lo stile, non la sincerità, quello che conta.
Il mondo è stato fatto dagli sciocchi affinché ci vivano i saggi!
La prosperità, il piacere e il successo possono essere volgari e refrattari, ma il dolore è la più sensibile di tutte le cose create.
Il non fare nulla è la cosa più difficile del mondo.
Amare sé stessi è l'inizio di un idillio che dura una vita.
I pensieri importanti sono per natura fulminei, e corti come i fulmini. In un paese veramente civile bisognerebbe poter "andare in cattedra" con da tre a sette pagine. Eliminare le lungaggini e le prolissità, nei casi migliori ridurre il testo a poche righe.
La forma è la carne del pensiero, come il pensiero è l'anima della vita.
Il pensiero cerca il travestimento dell'arguzia perché in tal modo si raccomanda alla nostra attenzione, può sembrarci più significativo, più valido, ma soprattutto perché questa veste corrompe e disorienta la critica.
Lo stadio più elevato nelle civiltà morali consiste nel riconoscere che dovremmo controllare i nostri pensieri.
Tutti hanno dei pensieri sciocchi: solo il saggio li tace.
Non divagare, ma in ogni impulso ad agire compi ciò che è giusto e in ogni pensiero serba intatta la tua facoltà percettiva.
I nostri pensieri sono le ombre delle nostre azioni.
A leggere nel pensiero di certa gente si rischiano solo delusioni.
È abusivo approfittare di ciò che si pensa per disprezzare il pensiero.
Se non si può pensare completamente un pensiero, a uno pare di perdere una parte del suo io, anzi quasi, come se fosse intimamente legato in qualche posto e se ne fosse tentato invano di liberare. Ogni pensiero è un possesso che bisogna conquistare all'universo, alla potenza che lo tiene stretto.